Ex Lsu-Lpu, nuova giornata di mobilitazione a Lamezia Terme. Ma il ministro rassicura: “Governo garantirà continuità lavorativa”

LA BOCCIATURA in Commissione Bilancio della Camera di un emendamento alla Legge di Bilancio finalizzato alla prosecuzione delle attività (ed alla stabilizzazione) del personale ex Lsu-Lpu impiegato con contratto a termine nei Comuni calabresi, potrebbe innescare una vera e propria bomba sociale. Sono oltre quattromila, infatti, i precari impiegati negli enti locali che fanno rifermento all’ex bacino della Regione Calabria che dal 1° dicembre 2019 rischiano di restare a casa. Un problema che riguarda un numero consistente di famiglie, molte delle quali monoreddito, ma anche la gestione dei servizi sul territorio. Un contesto che preoccupa esponenti politici ed amministratori locali e che ha portato, nelle scorse ore, ad un presidio di protesta presso la stazione ferroviaria di Lamezia Terme. Presidio attuato dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil che ha segnato la partecipazione di centinai di lavoratori ma anche di sindaci e dello stesso presidente della Giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio. “Lei comprenderà le implicazioni gravi che ciò comporta, ma anche le preoccupazioni che pervadono oltre 4500 famiglie calabresi e 400 sindaci e amministratori locali per le conseguenze negative sui servizi ed i disagi per le comunità locali”. Si è espresso così, il governatore Oliverio, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Ritengo necessario un suo autorevole intervento per tranquillizzare i lavoratori e le loro famiglie, i sindaci e gli amministratori locali ed attraverso loro le Comunità. Ritengo – ha aggiunto Oliverio – che un suo formale impegno a ripristinare il fondo di 50 milioni di euro possa evitare l’acuirsi delle tensioni e tranquillizzare gli interessati”. La problematica è stata segnalata ancora una volta al Prefetto di Catanzaro. Tuttavia, la mobilitazione è ripresa nella mattinata di oggi e potrebbe proseguire se non dovessero esserci novità di rilievo dalle sedi parlamentari in cui è in discussione la Finanziaria. Per quanto si è saputo, però, il ministro per il Sud, Barbara Lezzi (in visita oggi in Calabria) avrebbe tranquillizzato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil manifestando  la volontà del Governo di garantire la continuità lavorativa con apposita norma nel cosiddetto Decreto Concretezza. Una scelta che troverebbe conferma in una nota apparsa sul portale del Ministero del Lavoro (sopra) riferita ad un emendamento pronto per essere presentato al Senato. (R.S.)

Data: 05 dicembre 2018.

 

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