Il Gruppo Scout Rogliano 1 si presenta alla Comunità: “puntiamo sulla dimensione esperienziale della proposta educativa”

Più di trent’anni nell’associazionismo cattolico, una tradizione che si riconosce nello scoutismo mondiale, regole e formazione di livello nell’espletamento delle attività e nello spirito di appartenenza, condivisione e servizio. In coincidenza con le iniziative del Novenario in onore dell’Immacolata Concezione il gruppo Agesci Rogliano 1 ha avviato il programma relativo alla nuova stagione associativa che si concluderà con il Campo Estivo 2019. Il gruppo si è presentato alla Comunità confermando l’intenzione di voler interagire con le parrocchie e il territorio. E’ costituito da circa ottanta persone, di cui sedici capi e due assistenti ecclesiastici. Fa parte della zona “Terra dei Bruzi” insieme ad altri otto gruppi e si suddivide in tre unità (Branco – Reparto – Noviziato/Clan) che si riconoscono nella guida della Comunità Capi coordinata da Adolfo Salvino, Cinzia Colacino, don Serafino Bianco e don Davide Gristina. Per gli anni a venire, dopo aver analizzato il tessuto sociale e culturale cittadino, le sue tendenze, le criticità, i responsabili del Rogliano 1 hanno definito gli ambiti d’intervento e le aree d’impegno prioritarie puntando sulla dimensione esperienziale a fronte di una tendenza, quella dei giovani, di privilegiare l’approccio virtuale. “Ci ritroviamo ai piedi di Maria. Ci affidiamo a Lei che è la mamma che tutto sa, che tutto vuole per il bene dei propri figli. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine verso i sacerdoti e ringraziare le famiglie che hanno riposto fiducia in noi e nel nostro metodo educativo”.

Gaspare Stumpo

Data: 19 dicembre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

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