Rogliano: è “Natale in Casa Cupiello” il ritrovarsi in scena per la Filodrammatica Vincenzo Gallo. Successo per l’iniziativa legata al teatro di Eduardo

Ore nove di un 23 dicembre, è quasi Natale a casa di Luca Cupiello, nel silenzio: “Lucarie’, Lucarie’, scetate’ songh’ ‘e nnove!” Cosi ha inizio la storia. “Natale in Casa Cupiello” è uno dei testi teatrali di maggior successo, è  la tragicomica commedia scritta ed interpretata dall’indimenticabile Eduardo De Filippo. Nel lontano 1931 l’eclettico maestro regala all’Italia intera  uno scritto,  uno spaccato meridionale della tradizione del Natale, del presepe. Miscela esplosiva che in scena porta storie, umori, emozioni e caratteri personali tra i più variegati. Personalità di ogni singolo dove “ognuno è” – dove emerge la capacità per “noi del sud” di ritrovarsi nel momento più opportuno quando la famiglia o il vicino di casa “chiama”. In un giorno qualsiasi, di tanti anni fa, a leggere e a suggerire questa storia ad un gruppo di amici, appassionati di teatro, Carmelo Torchia. Innamorato dello scricchiolio del palco, diventa per tutti “il regista”; porta in scena il suo sorriso, il dialetto roglianese. Fa di questa e altre storie, di altri testi – anche prettamente locali –  un modo per aggregare attori e neofiti della scena. Porta il suo paese, la sua gente, in giro per la Calabria. Di ogni esperienza fuori da Rogliano per il gruppo è confronto, ogni apparizione sperimentazione. A lui, Carmelo, va il pensiero, quando “oggi” si ritorna sulla ribalta con la “Filodrammatica Vincenzo Gallo”. Officina teatrale che Antonio Simarco, Eleonora Favorito, Walter e Danilo Aloe, Sergio Vizza, Maria Renzelli, Maddalena Fuoco, Franca Garofalo non lasciano morire anzi, riaccendono la voglia di teatro e d’emozionare lo spettatore. Stare in scena ritrovandosi – anche dopo mesi se non anni –  riuscendo a bloccare il tempo “oggi come ieri”. Oggi come ieri non mancano gli applausi, il volersi esibire, il voler incontrare la città per la “prima”.

Il 2 gennaio presso l’auditorium di Rogliano è stato “Natale in casa Cupiello” dalla regia condivisa del “collettivo”. E’ stato un successo: lo si racconta tra le strade come sui social, fonte di calore per una Rogliano avvolta dal freddo stagionale. Sipario anche per nuovi attori trascinati dagli instancabili da dietro le quinte al sipario aperto. Da Rosetta De Fazio che in scena ha portato Rafelina, Lorenzo Patella in Vittorio Elia, per Giovambattista Consolo è stato Alberto, nei panni di Olga, la giovane Sara Spadafora che a braccetto di Mario Crispino sul palco formano la coppia Pastorelli. Il bello del teatro che fa del sorriso un momento di spensieratezza.

Ancora Rogliano ha voglia di teatro, e bravi, bravi gli amici della Filodrammatica, ancora oggi come ieri, ancora teatro. Alla prossima.

Massimiliano Crimi

Data: 04 gennaio 2019.

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