Legge d’iniziativa popolare per la valorizzare dei centri storici. Tra i firmatari anche il sindaco di Parenti

La Quarta Commisione Regionale, nelle scorse ore ha ratificato il primo dei tre step (seguirà la commissione Bilancio e in ultimo il Consiglio Regionale) per l’approvazione di una proposta di legge d’iniziativa popolare per la valorizzazione dei centri storici calabresi avente per oggetto: “Norme in materia di valorizzazione dei Centri Storici Calabresi nonché in materia ambientale”. Ad elaborare la proposta le associazioni “Calabriattiva”, “COS.S.A. – Cosenza Storica Attiva”, “G. Dossetti – per una nuova etica pubblica”, “Pensiero Laico”, “Rinascimento Meridionale”, riuniti sotto un’unica denominazione “Prima che tutto crolli”. Fondamentale l’apporto dei Comuni firmatari. Alla presenza del presidente della Commissione Bevaqua, dell’assessore Rossi e di molti sindaci – tra questi il primo cittadino del Comune di Parenti, Donatella Deposito – e’ stata scritta un’importante pagina della storia calabrese. L’intento è quello di identificare, tramite legge, i centri storici come beni culturali. La qualità urbana si sposa con la qualità della vita e la conservazione acquista il carattere di “rivitalizzazione”. Il sistema sociale, economico, culturale e politico delle città contribuiranno allo sviluppo dei centri storici. Spesso assistiamo allo sgretolarsi, all’abbandono dei piccoli borghi per altri luoghi. Ci si allontana dalle proprie radici, dagli affetti, dai ricordi e dalle emozioni che il proprio territorio conserva. Questo importante passo interesserà 60 comuni e più di 350 mila cittadini. Un momento concreto che vede anche per l’attuale legge urbanistica regionale il concretizzarsi di un fondamentale obbiettivo “consumo suolo zero”. Il piccolo borgo di Parenti con delibera comunale è già intervenuto in questa direzione. Su questo punto la piena soddisfazione del primo cittadino Donatella Deposito: “questo è l’esempio concreto di una Calabria positiva, delle sue associazioni, delle sue intelligenze che hanno lavorato coese verso un unico obiettivo, quello della valorizzazione e tutela dei nostri paesi. I piccoli borghi continueranno a vivere e a ripopolarsi. Dobbiamo ogni giorno, con l’impegno di tutti, riportare a nuovo splendore i nostri territorio richiamandovi abitanti per una nuova linfa sociale ed economica”

Massimiliano Crimi

Data: 24 febbraio 2019.

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