Rogliano, ritardi nella consegna della posta. Gli utenti lamentano il disservizio, urgono soluzioni

“CARO amico … ti scrivo” rimane per tutti il piacevole brano di Lucio Dalla edito in una compilation (2002) insieme ad altri pezzi indimenticabili, come “Piazza Grande” e “4 marzo 1943”. La musica e i versi del poeta-cantautore rimandano a piacevoli ricordi dell’epistolare. Il richiamo del postino alla consegna della corrispondenza è divenuto per i tempi moderni cosa rara ma, pur sempre necessaria ed importante. Al concessionario del “porta a porta” sono affidate bollette, atti giudiziari e raccomandate.  Succede che nella Valle del Savuto e in particolare a Rogliano – il centro abitato più vasto e popolato della zona – che alcuni cittadini, da mesi, lamentano la consegna ritardata della corrispondenza. Un disagio per gli utenti che – a quanto pare – denunciano anche distacchi di utenze e applicazione di interessi di mora non dovuti. Il ritardo nel recapito della corrispondenza ordinaria – a giorni alterni – previsti da Poste Italiane potrebbe essere cosa poco allarmante. Ma ciò che è più problematico, e pertanto denunciato, è la corrispondenza dove è richiesta la firma, ovvero, convocazioni, sanzioni e scadenze e le tanto “poco piacevoli” bollette di luce, gas e telefono. Rammarico dei portalettere in forza lavoro nella zona. A contarli risultano nel numero esiguo per quanto lavoro c’è da sbrigare. Ci si augura che le Poste non chiudano il caso con la classica frase di circostanza “ci scusiamo per il disagio arrecato”. Il disservizio oggi segnalato nell’area del Savuto deve essere necessariamente risolto nei tempi e modi più opportuni perché a pagarne le conseguenza non devono essere gli utenti.

Massimiliano Crimi

Data: 25 febbraio 2019.

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