Una targa in memoria delle vittime del nazifascimo. E’ stata posta in via Cafarone, quartiere ebraico di Cosenza

La Provincia di Cosenza, d’intesa con l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Tirreno CS) e l’Opera Nomadi, nell’ottantunesimo anniversario delle Leggi Razziali in Italia, ha posto una targa in via Cafarone, quartiere ebraico di Cosenza in memoria delle vittime del nazifascismo. «Le ricorrenze e gli anniversari, soprattutto se riferiti a pagine nere della nostra storia quali furono il nazi-fascismo e la vergogna delle leggi razziali, servono a riflettere e ad interrogarsi sul perché sia potuto succedere e come agire affinché simili orrori non accadano mai più. Perché più di ogni altra cosa, il silenzio e la negazione diventano un delitto nel delitto. Onorare le vittime dell’Olocausto è un dovere morale, prima ancora che civile e politico. Così come compito delle Istituzioni è di adoperarsi per tenere viva la memoria, un piccolo contributo perché non accada mai più». Queste le parole del presidente Iacucci, in rappresentanza della Provincia di Cosenza. Presenti all’evento anche Bianca Rende, Enrico Morcavallo e il consigliere Cipparrone per il Comune di Cosenza, oltre all’ex assessore comunale Maria Lucente e all’ex sindaco Pino Iacino; Massimo Converso per l’ANPI; e gli on. Francesco Molinari e Giuseppe Pierino, rispettivamente già senatore e deputato della Repubblica.

Data: 03 marzo 2019.

Fonte: Provincia di Cosenza.

 

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