“Il Savuto guarda alla città, la città che scopre e vive il territorio”. Cosenza, incontro per nuovi progetti in ambito trekking

“Il Savuto guarda alla città, la città che scopre e vive il territorio”. Questo è l’incipit dell’incontro avvenuto ieri pomeriggio presso il Complesso di San Domenico tra l’Associazione Nazionale Rocciatori, Trekking Savuto Sila e l’assessore Al Turismo di Cosenza Rosaria Succurro. Uno scambio di idee, una dettagliata descrizione di cosa può offrire il Savuto alla città capoluogo di provincia. Immersione nella natura, lontano dall’asfalto, riscoprendo il piacere di percorrere antichi sentieri, bagnarsi nelle acque del fiume, vivere (anche per un giorno) un’esperienza green tra antichi ponti, calandosi in corda dalle pareti di una cascata, assaporando buon cibo e sorseggiando il nettare di-vino, appunto del Savuto. Ma anche cosa può condividere la Valle con la città di riferimento. Inebriarsi d’arte in un luogo che sa essere museo all’aperto, dove ritrovarsi in grandi eventi o rilassarsi. “Programmeremo un senso di marcia edizione speciale che dalla città condurrà cosentini e non solo verso la Valle del Savuto per una giornata di trekking tra la natura”- così  l’assessore Succurro abbracciando l’idea, un progetto città-territorio da valorizzare e promuovere. Un simbolico gemellaggio, un ponte che lega  due aree condividendone impulsi, emozioni, voglia di conoscenza. Si parte dal turismo di prossimità per puntare con una buona, variegata e convincente promozione del Comprensorio. Attrarre chi ama vivere nella natura, impregnarsi di cultura, tradizione e storia. “Un programma di viaggio scandito giorno per giorno tra Cosenza e il Savuto, una passeggiata nelle emozioni” queste le parole di Bruno Sicilia, componente Anir, presentando l’idea e dando una visione ben definita di come vivere il territorio. “Serve fare rete – spiega Sicilia – per valorizzare il Savuto e le sue peculiarità: territorio, buona cucina, convivialità sapendo guardare con interesse alla Città. Un modo unico per offrire al turista una vacanza a 360 gradi per assoldare ad ogni visita nuovi ambasciatori per il nostro bel paesaggio”. Occasione (nella foto) è stata per omaggiare l’assessore Rosaria Succurro e il sindaco Mario Occhiuto con un’opera in terracotta raffigurante il Ponte romano di Annibale del mastro artigiano roglianese Telemaco Tucci.

Massimiliano Crimi

Data: 29 maggio 2019.

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