Rinviata l’assemblea dei Sindaci. La vertenza “Santa Barbara” necessita una maggiore presenza di amministratori locali

“POSTICIPATA a domani l’assemblea dei sindaci per discutere della vertenza Santa Barbara”. Con un breve messaggio fatto pervenire nella tarda mattinata, il sindaco di Rogliano Giovanni Altomare ha informato delle necessarie ventiquattro ore per consentire una maggiore partecipazione per molti primi cittadini oggi impegnati nei rispettivi Consigli comunali. Ricordiamo che l’incontro che era in calendario per le ore 16.00 (di oggi 30.07.2019, nda) presso la sala consiliare di Rogliano. Riunione resa urgente all’indomani delle tante, forse troppe incertezze, che interessano il plesso opedaliero di via Sturzo. I pensionamenti, le paventate soppressione di servizi, il rimandare una ri-organizzazione più volte discussa e mai realizzata, preoccupa “e non poco” gli amministratori della Valle del Savuto. Risposte che i cittadini del comprensorio attendono ormai da troppo tempo. Atavica vertenza che ha origini lontane. Da Scopelliti alla Lo Moro per ricordare gli eventi più eclatanti relativi ai precedenti Governi regionali di centrodestra e centrosinistra  ai tempi de “l’ospedale più sporco d’Italia” catapultando sugli organi d’informazione nazionale un plesso che invece era fiore all’occhiello del Azienda Ospedaliera di Cosenza.  Battaglie che per i tanti sindaci del “dopo Buffone”, da Salvino a Oliveti, da Gallo a Altomare non trova un momento di pace in rapporto ad un vero e proprio progetto di riorganizzazione e rilancio. Ultimo presidio ospedaliero per il confine a Sud di Cosenza, primo nel risolvere i momentanei problemi che dalla città rendevano necessari gli spostamenti dei reparti. La storia ricorda la chiusura del “Mariano Santo” e la collocazione di reparti importanti come “La terapia del Dolore“ proprio a Rogliano. Sindaci che si sono mostrati sempre pronti al dialogo, in prima fila per supportare le varie emergenze ma che hanno visto andare in fumo le tante promesse di potenziamento del nosocomio. Quante volte si è titolato sulla riapertura del Punto di Primo Intervento, quante volte l’Azienda Ospedaliera ha proposto soluzioni consegnando, di fatto, una “struttura fredda” rispetto alla possibilita’ di gestione delle emergenze-urgenze. Domani parola a sindaci e “speranze” ai cittadini che oltre all’affezione per il “Santa Barbara” (nella foto) vedono , in quest’ultimo, l’utilità per il territorio e per la salute dei suoi cittadini.

Massimiliano Crimi

Data: 30 luglio 2019.

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