Santo Stefano di Rogliano, il Consiglio comunale approva quattro punti programmatici. L’opposizione contesta la maggioranza

“IN DATA 30 luglio 2019 presso i locali dell’Azienda Calabria Verde (ex sede della Comunità Montana Savuto) in localita’ Vallegiannò si è svolto il Consiglio Comunale del Comune di Santo Stefano di Rogliano. Il sindaco, dottoressa Lucia Nicoletti, in qualità di presidente del Consiglio ha iniziato i lavori consiliari alla presenza del segretario comunale, avvocato Carmelo Bonavita, e alla presenza di tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza rendendo omaggio al Carabiniere Mario Carciello Rega ucciso a Roma.

Dopo la discussione sui primi punti all’ordine del giorno, concernenti interrogazioni e mozioni presentate dalla minoranza consiliare, il Consiglio ha approvato a maggioranza i seguenti punti:
1) Linee programmatiche del mandato amministrativo del quinquennio 2019/2024 (art. 46, co. 3 del DLgs 18 agosto 2000 n. 267); sul punto il sindaco ha relazionato sul programma amministrativo dei prossimi 5 anni presentato ai cittadini alle elezioni del 26 maggio scorso dalla lista “L’Arcobaleno” evidenziando in particolare l’intenzione dell’Amministrazione di potenziare la raccolta differenziata dei rifiuti (già arrivata al 67%), di potenziare e migliorare la rete idrica comunale, di completare il “piano nobile” di Palazzo Parisio, di realizzare un impianto sportivo coperto nella zona di Vallegiannò, di completare la strada comunale Santa Liberata-Colle Ascione;
2) Documento di Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio e variazione di assestamento – Esercizio Finanziario 2019; sul punto ha relazionato la responsabile dell’ufficio finanziario, rag. Francesca Montemurro, che ha evidenziato come la situazione finanziaria del Comune sia buona con il rispetto di tutti gli Equilibri di Bilancio e i parametri di finanza pubblica;
3) Documento unico di programmazione 2020 -2022- DUP semplificato ; sul punto ha relazionato il Responsabile dell’Ufficio tecnico, ingegner Eduardo Amerise, che ha posto l’accento soprattutto sulle opere pubbliche già appaltate o di prossima realizzazione:
-Intervento di adeguamento sismico edificio strategico sull’edificio municipale (da adibire anche a sede C.O.C. di Protezione Civile) per un investimento di circa 900.000 €;
-Adeguamento sismico e manutenzione straordinaria della scuola primaria e secondaria di primo grado ubicata in Piazza Santa Maria per un finanziamento di 695.000,00 €;
-Intervento di miglioramento e ottimizzazione della pubblica illuminazione con partecipazione del 10% da parte dell’ente comunale sul finanziamento concesso di circa 160.000 €;
-Restauro e consolidamento della facciata principale del santuario di Santa Liberata in pietra calcarenitica per un investimento di 300.000,00 € finanziato dalla Regione Calabria;
4) all’utimo punto si è proceduto alla ratifica di una variazione d’urgenza al bilancio di previsione adottata dalla Giunta Comunale”.

Data: 01 agosto 2019.

Fonte: Comune di Santo Stefano di Rogliano (Cosenza).

***

Dal gruppo consiliare di opposizione riceviamo (tramite piattaforma social) e pubblichiamo:

“IN UN SALONE vuoto di pubblico, privo di qualsivoglia condizionatore d’aria, reso rovente dalle alte temperature esterne, si è tenuto il Consiglio comunale di S. Stefano di Rogliano. Al dibattito hanno assistito complessivamente sei cittadini. Un record di presenze che promuove le scelte della maggioranza che non intende avallare la proposta dell’opposizione di videoregistrare le sedute del Consiglio per incentivare la partecipazione del cittadino alla vita pubblica. In questo clima torrido e arido di presenze si è aperta la seduta, registrando subito l’intervento della capogruppo Ida Paola Cerenzia la quale ha contestato alla sindaca di non aver adempiuto alla norma statutaria di ascoltare i capigruppo consiliari per lo spostamento del luogo in cui svolgere le sedute consiliari, informando i consiglieri di minoranza del tutto solo una settimana prima dello svolgimento dello stesso, dimostrando anche come ci sia da parte della maggioranza la volontà di non essere aperta ad una collaborazione fattiva e democratica. L’esponente del gruppo “ Comune in Comune”, coerente con l’impostazione progettuale della coalizione ha sottoposto al Consiglio una mozione d’ordine avente lo scopo di velocizzare il processo di fusione dei Comuni limitrofi, ricadenti su Piano Lago. La mozione è stata respinta dalla maggioranza. Successivamente ha preso la parola Simona Mancuso che ha contestato l’assenza al primo punto dell’o.d.g. della lettura e dell’approvazione del verbale della seduta precedente.

Il consigliere Franco Garofalo ha illustrato l’interrogazione inerente l’amianto presente sul territorio, mettendo in risalto le responsabilità dell’amministrazione comunale che a tutt’oggi risulta sprovvista di un Piano per come prevede la legge. Garofalo ha annunciato di aver depositato presso la Procura della Repubblica un esposto- denuncia sollecitando tutti i cittadini a fare altrettanto se nelle vicinanze delle proprie abitazioni permangono coperture in lastre di amianto, ritenute altamente nocive per la salute pubblica. La maggioranza consiliare ha rigettato la proposta, avanzata dal nostro gruppo, di riprendere e registrare le sedute del Consiglio comunale, togliendo di fatto ai cittadini impossibilitati ad assistere alle sedute, l’opportunità di seguire da casa il dibattito che si tiene in Consiglio. Il gruppo “Comune in Comune” ha rilevato ancora le incongruenze legate agli incarichi affidati dalla Sindaca ai propri consiglieri comunali, che non hanno alcuna valenza esterna. Simona Mancuso si è fatta portavoce del problema dell’approvvigionamento dell’ acqua potabile, stigmatizzando il fatto che l’ amministrazione comunale non sia stata in grado di completare la captazione della sorgente d’ acqua di Purrano e né tantomeno prevede di farlo per il futuro. Critiche sono state rivolte alle linee programmatiche che ricalcano gli stessi punti di cinque anni addietro. Un copia incolla che dimostra la poca lungimiranza e la poca propensione ad una crescita del nostro amato paese”.

Data: 02 agosto 2019.

Fonte: Gruppo consiliare “Comune in Comune” – Santo Stefano di Rogliano (Cosenza).

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com