Piano Comunale Amianto, l’Amministrazione comunale di Santo Stefano di Rogliano replica alle dichiarazioni della minoranza

IL SINDACO di Santo Stefano di Rogliano, dott.ssa Lucia Nicoletti (nella foto), e l’Amministrazione comunale espressione della lista “L’arcobaleno” desiderano offrire chiarimenti e precisazioni in merito alle “accuse” e alle insinuazioni avanzate anche sulla stampa locale dal consigliere di minoranza Franco Garofalo, in merito alla questione della copertura in lastre di eternit presenti sul tetto della fermata ferroviaria delle Ferrovie della Calabria nonché, in generale, sul piano comunale amianto.

Anzitutto occorre precisare come proprio la compagine oggi guidata da Lucia Nicoletti abbia, negli anni passati, provveduto a rimuovere le ultime coperture in eternit ancora presenti su alcune strutture comunali in ragione della volontà di procedere alla bonifica complessiva dei siti con presenza di amianto.  In secondo luogo occorre precisare come, sulla scorta della Legge Regionale n. 14/2011, nell’autunno del 2015, fu emanata un’ordinanza che imponeva a tutti i cittadini proprietari di edifici o suoli sui quali insistesse amianto di presentare al Comune un modulo di autodenuncia da trasmettere successivamente alla competente ASL al fine di addivenire ad un censimento dell’amianto presente sul territorio. L’ordinanza prevedeva e prevede, ovviamente, sanzioni per chi non avesse ottemperato all’autodenuncia e chi successivamente non avesse rimosso l’amianto in cattive condizioni di conservazione per come prescritto dalla Legge.

Per quanto attiene alla copertura in eternit insistente sulla fermata ferroviaria di Santo Stefano occorre precisare come Ferrovie della Calabria abbia regolarmente effettuato nel 2015 l’autodenuncia. La stessa Società– nella persona del Direttore generale ing. Alessandro Marcelli – è stata contattata dal sindaco al fine di fornire spiegazioni sulle ragioni che la avevano indotta ad intervenire sulle stazioni ferroviarie di Rogliano e Piano Lago “tralasciando” quella santostefanese ed ha fatto sapere che Ferrovie della Calabria effettua regolarmente controlli sullo stato di conservazione dell’eternit decidendo di volta in volta di intervenire nei casi in cui necessiti immediato intervento.  In particolare i locali della fermata di Santo Stefano presentano – all’esito dei controlli effettuati dalla Società – uno stato conservativo buono e un basso rischio di dispersione di fibre. La società ferroviaria si è impegnata in ogni caso a proseguire le operazioni periodiche di controllo con la programmazione della sostituzione scaglionata di tutte le coperture con presenza di eternit.

Non si capisce sulla base di quali altri e diversi dati il consigliere Franco Garofalo metta in diretta correlazione presunte malattie respiratorie di residenti nella zona e l’eternit presente sulla fermata ferroviaria se non sulla base di meri calcoli politici e di propaganda con il preciso scopo di ingenerare preoccupazione ingiustificata tra i cittadini.

L’Amministrazione è determinata e si impegna a seguire la vicenda spingendo affinché Ferrovie della Calabria proceda in ogni caso alla bonifica dell’area il più presto possibile al fine di scongiurare ogni eventuale rischio nonché ad intensificare i controlli su tutto il territorio – compresa l’area cimiteriale – con l’elevazione delle relative sanzioni per chi non abbia proceduto all’autodenuncia ed alla eventuale rimozione. Per quanto attiene la questione del Piano Comunale Amianto occorre evidenziare come le linee guida contenute nel P.R.A.C. (Piano Regionale amianto per la Calabria in vigore dal 2017) contengano obiettivi già in parte perseguiti e raggiunti con l’ordinanza del 2015 anzidetta – con particolare riferimento al censimento obbligatorio di tutto l’amianto sul territorio – e come alcuna risorsa finanziaria sia attribuita ai Comuni al fine di predisporre materialmente il piano e i conseguenti interventi.

Proprio alla luce della genericità delle indicazioni fornite dal P.R.A.C. e della penuria di risorse economiche la maggior parte dei Comuni calabresi non ha ancora materialmente predisposto il piano comunale. L’Amministrazione comunale di Santo Stefano sta attenzionando bandi nazionali e regionali che consentano al più presto di finanziare la predisposizione del Piano.

Data: 24 aosto 2019.

Fonte: Comune di Santao Stefano di Rogliano (Cosenza).

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