“Dalla Chiesa simbolo dell’Italia migliore”. Bianchi, ricordato il generale dei Carabinieri a 37 anni dalla morte

L’AMMINISTRAZIONE comunale di Bianchi nel 37° anniversario dell’omicidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, nel quale persero la vita anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della Polizia di Stato Domenico Russo, ha ricordato l’uomo simbolo d’Italia. Due i momenti salienti della solenne cerimonia (nella foto di Antonio Abbruzzese): celebrazione della Santa Messa e deposizione di corone di alloro nella piazza che porta il nome del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa intitolata nel 2014 dall’allora sindaco Francesco Villella. Insieme al sindaco Pasquale Taverna è intervenuto il capitano Matteo Bologna Comandante Compagnia Carabinieri di Rogliano, il sindaco di Pedivigliano Lia Leone, amministratori e rappresentanti delle associazioni, il presidente Carnevale dei Carabinieri Volontari di Carlopoli e don Giuseppe Mancuso che ha ufficiato la Santa Messa. Nel corso dell’omelia don Giuseppe ha sottolineato come il generale sia stato un uomo onesto e integerrimo, servitore dello Stato che ha combattuto la criminalità organizzata, e ricordato come la nostra Calabria è in cima alla classifica del fenomeno mafioso-‘ndranghetista che mortifica i giovani e tiene sotto scacco lo sviluppo della regione ed anche dell’Italia. Due le corone deposte, una dell’Amministrazione comunale e l’altra della Stazione Carabinieri di Bianchi in onore del simbolo dell’Italia migliore. Al termine della Messa il nutrito corteo, a capo Carabinieri e Polizia municipale ha raggiunto la piazza (prospiciente il palazzo municipale) e sulle note del “Silenzio” è stato deposto l’omaggio floreale dal sindaco Taverna e dal capitano Bologna con la benedizioni di don Giuseppe. <<Il senso di trovarci qui – ha detto il sindaco Taverna- è di affermare ad alta voce che il generale Dalla Chiesa “Vive con noi e che il suo sacrifico, il senso civico, l’onestà, l’impegno e la fedeltà alla Patria non sarà mai dimenticato. Grazie a questi valori, Dalla Chiesa ha tracciato la strada della speranza, del cambiamento e del dovere nel nostro Paese. Un’occasione quella odierna –ha concluso- per rafforzare, la cultura della legalità soprattutto nei giovani che soni i pilasti del nostro presente>>. Il capitano Bologna oltre esaltare le qualità umane, investigative del generale ha ricordato il suoi impegno e l’attaccamento al dovere, principi cardini che in ogni cittadino non dovrebbero mancare. Poi ha sottolineato l’impegno dei Carabinieri sul territorio e nella provincia, la cui guardia non deve essere abbassata perché il “cancro della criminalità organizzata è ben presente”. Infine, invita gli amministratori locali ad una attenta amministrazione per evitare infiltrazioni mafiose.

Data: 06 settembre 2019.

Fonte: Amministrazione comunale di Bianchi (Cosenza).

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com