Ad Altilia una scuola per Scalpellini. de Rose: “recuperare il patrimonio storico e culturale della nostra Comunita'”

LA GIUNTA Comunale su proposta del sindaco Pasquale De Rose, approva un atto di indirizzo per la istituzione di una scuola per Scalpellini. E’ stato già individuato un locale per rendere concreta la proposta che sarà operativa a breve. Questa iniziativa emerge dalla ferma volontà dell’Esecutivo comunale di recuperare un patrimonio di storia, di arte famosa degli Altiliesi. Una arte che si è tramandata da secoli attraverso diverse generazioni. Le cave degli Scalpellini di Altilia emergono fra l’altro, nel progetto sui borghi finanziato dalla Regione Calabria. Il progetto parte dalla riqualificazione di queste cave, renderle accessibili anche come riferimento turistico – culturale, unitamente ad altri percorsi religiosi per la Grotta Eremitica di S. Francesco di Paola dove sono in fase di essere avviati lavori di sistemazione. “Recuperare il nostro patrimonio storico-artistico-religioso – ha affermato il sindaco De Rose – è il nostro obiettivo primario. Il nostro lavoro concreto di un Esecutivo sensibile ai valori della nostra nobile tradizione che si traduce in fatti concreti. Sarà promosso un gruppo di lavoro tra professionisti locali, esperti del territorio per creare dei corsi formativi per i Giovani non solo di Altilia, ma nell’ambito della nostra Provincia. Saranno avviati, inoltre, incontri con altri territori della Calabria per approfondire una arte nobile degli Scalpellini che ha visto i Maestri Scalpellini di Altilia protagonisti per lavori eseguiti in tutta la Calabria, e nell’Italia Meridionale. Noi lavoriamo con tenacia ha sostenuto – De Rose – con le nostre iniziative di riprendere un cammino per valorizzare un patrimonio di arte, di architettura che resta un ricco patrimonio per la nostra Comunità. Siamo sicuri che i giovani, i cittadini, si renderanno collaborativi e ne saremo orgogliosi per una attività dei nostri padri. Abbiamo richieste anche da fuori della Calabria per visitare le “cave” della pietra – ha dichiarato De Rose – e dobbiamo consentire una viabilità accessibile, pur fra tanti sacrifici. Si tratta di rendere fruibile un riferimento che potrà garantire una presenza turistica con conseguenza di ricaduta per tanti benefici per la nostra Comunità”.

Data: 10 settembre 2019.

Fonte: Comune di Altilia (Cosenza)

 

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