Ex Lsu-Lpu, Altomare richiama la proposta dell’Anci Calabria: “stabilizzare il personale nel quadro della Legge Finanziaria”. Nota del sindaco di Rogliano

DARE ai Comuni la possibilità di stabilizzare gli ex Lsu e Lpu. L’istanza è del sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, “che ravvisa la necessità di procedere a deroghe sia rispetto alle capacità d’assunzione degli enti, sia rispetto ai limiti posti alle assunzioni part-time”. Nel comune di Rogliano operano 36 lavoratori precari provenienti dall’ex bacino Lsu – Lpu. “Si tratta oramai – afferma il sindaco – di figure essenziali che garantiscono lo svolgimento dei servizi per la Comunità amministrata. Da oltre un ventennio lavorano in condizione di precariato presso i Comuni calabresi, assicurando lo svolgimento di tutti i servizi indispensabili che i Comuni quotidianamente sono chiamati ad erogare in favore dei cittadini e delle istituzioni”. Altomare richiama la recente iniziativa dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) regionale illustrata dal suo presidente Gianluca Callipo e finalizzata ad avviare a soluzione il problema nel quadro della Legge Finanziaria in gestazione. “E’ necessario che anche l’Anci nazionale sensibilizzi a dovere il Governo nazionale – conclude Altomare – in modo da sostenere, attraverso modifiche normative adeguate, i comuni in questo loro sforzo di stabilizzazione d’un precariato che merita il riconoscimento dei propri sacrosanti diritti”.

Data: 04 ottobre 2019.

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