Di Paciola e Cardamone le zampate vincenti per la Nuova Rogliano. Contro la Caccurese il finale è 2 a 1. Sugli spalti festa grande per Lorenzo Ambrogio

TRE sconfitte, due pareggi e due vittorie. Questi i numeri ad oggi della Nuova Rogliano 2016. Neo promossa in Promozione. Squadra giovane, sta calibrando la sua azione in una nuova esperienza sportiva. Dimostrazione è la settima giornata. Dallo “Zumpano” l’incontro e’ Nuova Rogliano 2016 – Caccurese. Gli ospiti provenienti dalla provincia di Crotone sanno bene che far bottino a Rogliano è cosa difficile. Un primo tempo “tra i banchi”. Si studiano mosse e contromosse. Qualche fallo in più fa lavorare la terna. Fischia il signor Marchesano di Taurianova. Il capitano rossonero urla, sprona i suoi, si vogliono portare a casa i tre punti. Al nostro taccuino qualche offensiva in più del Rogliano. Tre le azioni salienti: un palo di Paciola su sponda Tucci, un tiro finito oltre la traversa del numero undici rossonero, Altomare, fa fuori due avversari impegnando il portiere che devia in calcio d’angolo. Il risultato non cambia nei primi quarantacinque minuti. Si va negli spogliatoi a reti inviolate. Mister Aceto – in tribuna per squalifica – ha preparato la squadra nel pre-gara alla contromossa. Il suo secondo, Tomas Perfetti, sa bene cosa dire ai ragazzi. Il Rogliano scende in campo con nuova grinta. Dagli spalti il supporto non manca ma in realta’ non è mai mancato. Appartenenza oltre al risultato. I rossoneri dominano. Dialla è della Caccurese ed l’unico che si fa notare. La nuova Rogliano vuole vincere e lo dimostra. Un tiro sicuro e deciso di Tucci non sorprende l’estremo difensore ospite; oltre il miracolo del portiere è il primo segnale che il risultato deve cambiare.

L’uno a zero arriva al settantacinquesimo e porta la firma del sempre presente capitano Paciola. Il giocatore rossonero intercetta la palla, schiva l’avversario, gonfia la rete. Pochi minuti dopo, la difesa del Rogliano chiede l’intervento dell’arbitro. Si alzano le mani convinti che la terna abbia visto, interpreto l’azione. Non è così. Dialla, numero undici, non perde tempo, segna il pareggio per gli ospiti. Sembra dover archiviare la partita sull’ennesimo pareggio. Lo scorrere del tempo verso il novantesimo fa battere i cuori in tribuna. Non è di questo avviso Cardamone; non è risultato digeribile per l’undici di mister Aceto. Sempre la stessa porzione di campo, sempre gli avvoltoi rossoneri verso la porta della Caccurese. Un passaggio dalle retrovie, una gestione perfetta del centrocampo. L’area in affanno è quella degli ospiti. Il goal arriva. Con una zampata è il numero quattro rossonero Cardamone a regalare la vittoria. Il 2 a 1 è un giusto risultato. Non deludono gli ospiti ma, brilla il Rogliano. Soddisfazione del presidente Teresa Cicirelli: “dicendo che nel calcio ci sono momenti in cui si vince, si pareggia e si perde, ma quando si gioca con impegno e con il cuore ogni ostacolo si può superare. La nostra è stata una vittoria meritata”. Bello il momento dedicato a Lorenzo Ambrogio (nella foto), ex calciatore protagonista della passata stagione, signore in campo, esempio per tanti che intendono indossare le scarpette chiodate. Gli indomabili, inarrestabile tifoseria locale, omaggia l’ex capitano. Simbolo di legame e profondo rispetto, innalzano uno striscione: “Lorenzo Ambrogio … un campione lo conosci dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia, grazie Canà”. Rogliano è anche questo: amore verso una maglia, rispetto verso chi la indossa. Sarà un campionato ostico ma la Nuova Rogliano sta scaldando i motori.

Massimiliano Crimi

Data: 20 ottobre 2019.

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