Le esperienze di rigenerazione urbana di Torino, Bologna e Lisbona, confronto a Cosenza

LE ESPERIENZE di trasformazione e rilancio di Torino, Bologna e Lisbona, al centro dell’incontro dal tema “Urban Lab e rigenerazione urbana- esperienze europee a confronto” inserito nel più ampio programma del progetto “Centro Storico” promosso dalla Fondazione Attilio ed Elena Giuliani. I lavori coordinati da Anna Martina consulente culturale del Progetto Villa Rendano hanno visto alternarsi Valentina Campana Direttore dell’Urban Lab di Torino la quale ha spiegato che “ In Italia ci sono 28 Urban center i quali costruiscono le condizioni per rendere i cittadini più consapevoli della loro città.” Torino – ha aggiunto- si è dotato dell’Urban Center con il nuovo piano strategico (il primo in Italia) che ne ha disegnato lo sviluppo”. Giovanni Ginocchini Direttore della Fondazione Innovazione Urbana si è soffermato sull’Urban Center di Bologna “Per affrontare le trasformazioni delle città – ha evidenziato- è necessario il raccordo tra istituzioni , imprese e corpi intermedi quali le associazioni” “Diversi i percorsi per i cittadini: circolare, di prossimità, i laboratori di quartiere perché l’obiettivo è lavorare tutti insieme per soluzioni nuove.” E’ toccato a Giulietta Fassino illustrare il progetto europeo Rock di cui è referente “Un progetto – ha detto – che si occupa di rigenerazione delle città creative e della conoscenza”. “Guardare – ha precisato a modelli – città europee che hanno sperimentato politiche urbane finalizzate alla rigenerazione che fanno leva su l’identità culturale”. Infine Roberto Falanga dell’Istituto di Scienze sociali di Lisbona ha parlato delle trasformazioni in atto nella zona orientale della città inserite nel centro storico. “ Le città europee accolgono – ha sottolineato- il 70% della popolazione, l’80% nel 2050” “ I modelli di partecipazione capitalizzano energie” Un pomeriggio di studio alla presenza del sindaco della città dei bruzi Mario Occhiuto il quale ha annunciato che “Un’importante azienda d’informatica vuole insediarsi nel centro storico di Cosenza.” La serata si è chiusa con la narrazione dell’esperienza dell’imprenditrice filosofica Roberta Caruso su Vaccarizzo di Montalto Uffugo e il progetto Crossing a Belmonte Calabro curato da Rita Adamo.

Data: 25 novembre 2019.

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