Pronte le mascherine per non udenti. Sara Succurro: “la presidente Santelli ci aiuti affinché possano essere utilizzate”

Chiedo alla Regione Calabria, in particolare alla presidente Jole Santelli, di fare in modo che le mascherine trasparenti vengano utilizzate da tutti, soprattutto nei luoghi d’interesse pubblico, affinché i non udenti non rimangano isolati e possano continuare a svolgere le attività di tutti i giorni al pari delle altre persone”.  L’appello è di Sara Succurro, una dei tre giovani (nelle foto, sopra) che nell’aprile scorso hanno avviato la raccolta fondi sulla piattaforma Facebook per la realizzazione di mascherine di protezione per non udenti in linea con il prototipo pensato dalla studentessa statunitense Ashley Lawrence. Un dispositivo in tessuto semplice con “finestra” centrale per consentire la lettura del labiale. “Un gesto d’amore verso le categorie più deboli affinché – ha spiegato la giovane – le persone sorde non riscontrino, in tempo di emergenza, una doppia difficoltà nella vita relazionale”. Roglianese, studentessa di Giurisprudenza, Sara, ricordiamo, è parte di un terzetto di amici (gli altri due sono Ilaria Murescu e Ivan Lombardi) che ha lanciato la proposta che ha consentito la produzione di una prima fornitura di mascherine (nella foto, sotto) commissionandola ad una sartoria di Olbia. Il materiale sarà distribuito gratuitamente ad insegnanti, audioprotesisti ma anche a centri riabilitativi e farmacie. La giovane, l’unica calabrese del gruppo, ha auspicato l’arrivo di ulteriori donazioni e provvedimenti istituzionali che possano favorire la realizzazione e la diffusione di tali dispositivi.

(Gaspare Stumpo)

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