Problema rifiuti. “Il Comune di Rogliano ha agito nell’interesse della tutela della salute dei cittadini”

NELLE SCORSE settimane molte Città sono state costrette a non poter erogare un servizio giornaliero efficiente perché le discariche non accettano, oltre i limiti consentiti, il conferimento di eccedenze dei rifiuti.

Ognuno di noi amministratori, non solo della Valle del Savuto ma dell’intera regione, è stato impegnato a fronteggiare, quotidianamente e con ogni mezzo e azione a disposizione, sia il momento emergenziale che la comprensibile rabbia dei cittadini, i quali, continuano, a dimostrazione di un grande senso civico e di una maturità ormai consolidata, a seguire le indicazioni per una corretta raccolta differenziata. Si deve però chiedere scusa alle nostre utenze per il disagio che stanno vivendo, consapevoli, comunque, che le responsabilità non sono da addebitare ai Sindaci che, purtroppo, si ritrovano ad essere, loro malgrado, protagonisti di una realtà paradossale. Si impone di differenziare per poi ritrovare i rifiuti sulla porta delle proprie abitazioni.

Nella provincia di Cosenza si hanno due grandi città, che insieme coprono un terzo della cittadinanza dell’intera provincia, Cosenza e Corigliano-Rossano, e non si può non considerare il flusso che questi centri quotidianamente riversano. Oggi queste due realtà, a causa dei mancati conferimenti delle scorse settimane presso l’impianto di trattamento soffrono per le tonnellate di rifiuti indifferenziati presenti sulle strade del loro territorio. Situazione che va ad acuirsi per l’emergenza Covid-19 con la conseguente inquietudine dei cittadini preoccupati che il rifiuto possa essere mezzo di trasmissione del virus.

L’Ufficio di Presidenza ATO Cosenza, del quale fa parte anche il Comune di Rogliano, ha dato indicazione all’impianto di trattamento di rimodulare i flussi di entrata in modo tale da consentire agli agglomerati urbani di Cosenza e Corigliano-Rossano di superare la crisi, precisando inoltre di garantire, comunque, lo scarico a tutti i Comuni a differenza di quanto dichiarato nella nota del 20 maggio da alcuni Sindaci secondo i quali “Non è pensabile che possano verificarsi situazioni in cui debba apparire quasi che ci siano Comuni,e quindi cittadini di serie A e di serie B”.

Il Comune di Rogliano, in qualità di Comune Capo-fila dell’ARO Pre Sila tiene a precisare di aver agito sempre nell’interesse della tutela della salute dei cittadini, di tutti i cittadini dell’ARO, interagendo costantemente con il Direttore dell’Ufficio Comune al fine di trovare le giuste soluzioni alle problematiche che si verificano quotidianamente. E’ di ieri l’ordinanza n° 45/2020 emanata dalla Regione Calabria per far fronte alla grave emergenza sul ciclo dei rifiuti che rischia di diventare davvero catastrofica. E’ questo sicuramente un provvedimento tampone ma potrebbe anche rappresentare un passo importante, un momento di svolta verso la soluzione di una problematica rispetto alla quale tante e troppe sono state le responsabilità.

Fonte: Comune di Rogliano (Cosenza)

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