Rogliano, il Comune chiede la revoca dell’ordinanza di “chiusura” del territorio

L’ASSESSORE con funzioni vicarie di sindaco del Comune di Rogliano, Teresa Cicirelli, ha chiesto la revoca dell’ordinanza di <chiusura del territorio> anche come riconoscimento “dell’autodisciplina posta in essere dalla popolazione” nel periodo di quarantena forzata dovuta all’adozione di misure straordinarie per il contenimento del contagio da Covid-19. La richiesta, che arriva a pochi giorni dalla scadenza dell’ordinanza del 16 aprile 2020, è stata indirizzata al presidente della Giunta regionale della Calabria, Jole Santelli. “L’Unità di crisi del Comune di Rogliano – afferma l’assessore – ha analizzato i dati dei contagiati e dei relativi contatti ed ha permesso di evidenziare che si è trattato, per lo più, di nuclei familiari i cui componenti sono stati messi subito in quarantena al fine di arginare il contagio. Il contagio è, quindi, rimasto circoscritto e non si è esteso a macchia d’olio, proprio grazie alla tempestività di provvedimenti ed interventi emanati in ottemperanza alle prescrizioni disposte dal Presidente del Consiglio e del Presidente della Regione”. Cicirelli ha posto l’accento dunque sul quadro epidemiologico (ad oggi) relativo alla Comunità, ovvero: sedici positivi di cui tre ospedalizzati e tredici con sorveglianza attiva domiciliare, quindici guariti e un decesso. Una situazione di contagio definita “ridotta ai minimi termini” sulla base degli esiti degli ultimi tamponi con un andamento dell’epidemia che la stessa vicaria del sindaco ha voluto illustrare allegando un grafico (sotto) alla missiva. Non è mancato, infine, il riferimento alla sinergia avviata con le Amministrazioni della zona “con le quali – fa sapere l’assessore – c’è stata una perfetta intesa sulle iniziative di prevenzione e di contenimento funzionali al contrasto della diffusione epidemiologica”.

(Gaspare Stumpo)

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