Rogliano, Altomare scrive ai colleghi sindaci dei Comuni ex zona rossa. “Noi penalizzati dal Governo”

IN UNA lettera inviata ai colleghi amministratori delle Comunità calabresi interessate da provvedimento regionale circa l’alto numero dei contagi e per questo definite “zona rossa” – il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, ha stigmatizzato l’assenza di provvedimenti da parte del Governo nazionale con riferimento al Decreto Rilancio, proponendo una “iniziativa comune destinata a rimuovere la evidente disparità di trattamento che emerge dal dispositivo, che limita il beneficio ad un ristretto numero di Comuni, tutti situati a nord del territorio nazionale”.

“Mentre è doveroso sottolineare la vincolante e inderogabile necessità di ogni ausilio possibile a tali Comuni settentrionali, che maggiormente sono stati afflitti dall’insorgenza epidemiologica, credo – ha scritto Altomare – che sia altrettanto necessario invocare equità a nome delle nostre Comunità, che pure hanno sofferto l’attacco virale, tanto da essere state costrette all’isolamento con notevoli.

Auspicando modifiche nei passaggi parlamentari in itinere, il sindaco di Rogliano ha chiesto la stesura di un documento congiunto da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri e, tra gli altri, ai Presidenti di Camera e Senato.

I Comuni calabresi considerati “zona rossa” durante la prima Fase di emergenza Covid sono, ricordiamo, Bocchigliero, Chiaravalle Centrale, Cutro, Fabrizia, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Oriolo, Rogliano, San Lucido, Santo Stefano di Rogliano, San Lucido e Serra San Bruno.

(Gaspare Stumpo)

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