Molinaro (Lega): “il Comune di San Luca non è luogo buio ma si apre alla bellezza”. Al via il progetto di ospitalità diffusa

NON deve e può restare “solo” il Comune di San Luca”. L’impegno che non bisogna tradire – afferma il consigliere regionale Piero Molinaro – si è consolidato il 23 maggio 2020, in occasione della Commemorazione del Giudice Falcone avvenuta nel centro aspromontano (nella foto). Sfatare che San Luca è un luogo buio con tutto quello che questo rappresenta nell’immaginario collettivo è segno di riscatto di una Calabria che vuole cambiare. Ma bisogna offrire progetti concreti. Oggi  – riferisce l’esponente politico – accompagnato dal consigliere comunale di San Luca Giuseppe Silvaggio, insieme a Eduardo Lofoco manager esperto di ASSTRI (Associazione Strutture Ricettive Extralberghiere) ho incontrato il sindaco Bruno Bartolo, la Giunta e il Consiglio, del Comune che ha dato i natali a Corrado Alvaro. Tenendo fede al motto di questa Associazione “in mezzo delle difficoltà nascono le opportunità” si è avviato un percorso per promuovere a San Luca la cultura del fare turismo incentivando il comparto dell’ospitalità diffusa con bed & breakfast, affittacamere, case vacanze, campeggi, ostelli. L’impegno – chiarisce il consigliere – è rivolto a promuovere, qualificare, formare, sostenere,aggiornare e tutelare questo modo di fare turismo che è sempre di più è ricercato e richiesto. L’dea forte è di trasformare la marginalità in tipicità accentuando in questa Comunità una tensione collettiva positiva con prospettive di rinnovamento e di sviluppo. Questa iniziativa, permetterà a San Luca, oggi ne è escluso poiché non ha posti dove si può alloggiare, di diventare una delle tappe del suggestivo “Cammino Basiliano” che parte da Rocca Imperiale (Cs) e dopo 955 chilometri giunge a Reggio Calabria. Nei prossimi giorni con la Regione Calabria, si porranno le basi per concretizzare anche altre iniziative già programmate dall’Amministrazione Comunale. A piccoli passi ma decisi, avanti per creare una rete solidale – conclude – capace di valorizzare esperienze sociali, di volontariato, di aggregazione culturale, di cooperazione che sono decisive per questo Comune”. Infine, una nota simpatica che suggella questo incontro: il vice sindaco Micchia Francesco dando prova delle sue capacità culinarie è stato insignito del titolo di agrichef onorario di San Luca.

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