Calcio, il Cosenza perde in casa contro l’Ascoli. Situazione di classifica difficile per i Lupi

Ascoli batte Cosenza 1-0 al San Vito, quest’anno terrà di conquista per molti. Il Cosenza ha davvero un piede in serie C. 

Partita decisiva per il cammino del Cosenza contro l’Ascoli. Nel San Vito deserto, il match più importante di questo rovente (e non solo per la temperatura) finale di stagione. Occhiuzzi persevera nel 3-4-3 e sceglie Riviere come bocca di fuoco, affianco a lui Baez e Carretta. A centrocampo Sciaudone e Prezioso dal 1′. Ascoli con Scamarcio, eroe dell’andata, e Ninkovic. Fra i piceni, gli ex juventini Leali, tra i pali, e Padoin. Arbitra Rossi della sezione di La Spezia.
Cronaca

Al 5′ il primo tiro è rossoblù. D’Orazio calcia dai 27 metri, palla fuori di un paio di metri. È il Cosenza che fa la partita e anche un discreto calcio, grazie al gioco sui due esterni. Due minuti dopo contropiede Cosenza con Riviere che arriva al tiro, parato da Leali, ma il gol presumibilmente sarebbe stato annullato per un secondo pallone sulla traiettoria di gioco. Al 14′ Sciaudone finisce sul taccuino dei cattivi per un fallo nella metà campo ascolano, ma il Cosenza quando attacca in velocità fa paura grazie alla velocità delle sue punte. Al 21′ altra occasione Cosenza. Cross repentino di Casasola, testa di D’Orazio, palla che lambisce la traversa. Al 26′ il primo tiro dell’Ascoli, con il tiro di Scamacca che termina alla sinistra di a Perina di pochi metri. Baez è il migliore insieme a Riviere, e al 30′ scaglia un gran tiro che viene respinto centralmente da Leali. Al 35′ viene ammonito anche Prezioso per il Cosenza, reo di un fallo a centrocampo.

Al 2′ tiro calcio di punizione dal limite battuto da Ninkovic e parata di Perina a terra. Al 4′ primo ammonito nell’Ascoli: è Servolo reo di un fallo su Sciaudone. Al 6′ occasione Cosenza. Traversone rasoterra di Casasola, girata di controbalzo di Baez e palla che termina tra le braccia di Leali sotto la pancia. Al 10′ occasionissima Ascoli. Scamacca vince un rimpallo da 4 metri e tira ma Perina si tuffa alla sua sinistra facendo un vero e proprio miracolo. Col passare dei minuti l’Ascoli prende confidenza e al 17′ i bianconeri passano. Scamacca si trova davanti a Perina è lo trafigge centralmente di destro. Al 22′ fuori Scamacca per Trotti nell’Ascoli e Casasola e Legittimo. Al loro posto Corsi e Bruccini. I piceni poi metteranno dentro anche Petrucci per Morosini. Fuori per infortunio anche Monaco, entra Capela, e poi Asencio per Carretta, oggi spento. Il Cosenza col passare dei minuti èsempre più nervoso e non riesce a costruire nulla di significativo. Al 36′ esce Prezioso match insufficiente, dentro Lazaar. Preoccupante l’involuzione del Cosenza nella ripresa, con la squadra di Occhiuzzi senza convinzione né mordente.

Così, la partita finisce senza altri sussulti. Vince l’Ascoli.

(Fabio Mandato)

Fonte: Parola di Vita

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