Calcio. Con il presidente dell’Atletico Rogliano 2018 uno sguardo alla prossima stagione. “Nessuna fusione con la Nuova Rogliano”

IL CALCIO a Rogliano. Siamo oltre metà luglio e per fine mese si conosceranno le società titolari del “Cosimo Zumpano”. Tempistica fissata per le iscrizioni ai vari campionati dilettantistici. Se per la Nuova Rogliano 2016, che porta in dote il titolo della Promozione, si sussurrano varie ipotesi, ancora nessuna fumata a proposito né dal “comignolo” dirigenziale né da quello istituzionale. Questo ed altro in discussione nella piacevole chiacchierata con Paolo Tucci (nella foto, sotto), primo dirigente della Asd Atletico Rogliano 2018: “siamo pronti, come ogni anno del resto, a dare corso al nostro progetto sportivo. Scenderemo sul terreno di gioco per una Seconda Categoria che ci siamo conquistati per meriti di gioco. Nessuna fusione, come negli ultimi tempi si è provato a fare, con La Nuova Rogliano 2016. La Promozione ha dei costi sicuramente importanti. Non ci sono le finanze per affrontare un campionato blasonato ma dispendioso”.

Ed ancora in merito agli incontri avuti: “da parte del presidente Iorno la massima disponibilità a trovare una quadra per proseguire nella massima serie conquistata. Ci siamo sentiti onorati solo per l’essere stati interpellati. A loro va il mio grande in bocca al lupo. I tanti sacrifici da loro profusi durante il cammino glorioso, scalando le classifiche, non meritano il game over. Spero, anzi mi auguro, di poter condividere con loro lo “Zumpano” – segno di una effervescente attività sportiva-sociale che va dai primi calci, alle giovanili, alle prime squadre. Lo sport è bello quando è socialità, armonia, disciplina, palestra di vita”.

Un’analisi attenta quella di Tucci che guarda anche al difficile momento sociale economico dettato dall’emergenza Covid-19. “Se le aziende attivano la cassa integrazione, arrancano per poche commesse, non si rinnovano tanti contratti a tempo per i nostri giovani della zona, non è giusto bussare a loro per chiedere sacrifici economici oltre il possibile. I nostri sponsor sanno come e in che misura esporsi per darci una mano. Di questo li ringrazio”. Lo sport è integrazione, lo sottolinea più volte Paolo Tucci. Con emozione elenca i ragazzi africani che hanno vestito la magia rossonera. “Per loro c’è sempre spazio, con loro proseguiamo questa avventura”. E non manca la sua ultima dichiarazione di grande apertura verso – lui li definisce piedi e testa buona – ragazzi che vogliono entrare in squadra, contribuire con la loro esperienza alla Seconda Categoria. “Penso al caro amico e buon giocatore Paciola, ne sarei onorato. Negli spogliatoi c’è sempre spazio per un ragazzo pregno di valori umani”. A Paolo Tucci, ai dirigenti, a chi vestirà questa maglia, va il nostro augurio di “buon campionato”.  

(Massimiliano Crimi)

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