Ciclismo. Rogliano, dopo venti anni torna il Giro d’Italia

DOPO vent’anni il Giro d’Italia torna a Rogliano. E dopo trentotto anni
potranno ammirare la corsa rosa anche a Camigliatello. Si avvicina il 7 ottobre, giorno nel quale la pedata nostrana raggiungerà il territorio calabrese. La tappa di riferimento è da Mileto (Vv) proprio a Camigliatello Silano. Un percorso di 223 km tra mare e montagna, visto che i corridori
raggiungeranno dapprima il Monte Trearie e poi il valico di Montescuro, con alcuni tratti anche impegnativi. Grande l’attesa nelle due Comunità, ma anche nelle aree circostanti, del Savuto e della fascia silana cosentina, per una kermesse che mancava da alcuni anni. Troppo spesso, nelle recenti edizioni, la Calabria è stata sacrificata da parte degli organizzatori. Ora, causa Covid 19, la tappa che avrebbe dovuto svolgersi il 15 maggio verrà disputata proprio il 7 ottobre. Nei giorni scorsi, peraltro a Camigliatello è stato consegnato il “Trofeo senza fine” del Giro d’Italia 2020. Il trofeo nato nel 1999 “non ha mai fine” come suggerisce il nome stesso, perché ogni anno viene allungato per poter incidere il nome del nuovo vincitore delle gare ciclistiche più famose al mondo. Il trofeo, a forma di spirale, in rame placcato d’oro 18 carati e verniciato e pesa 9,5 kg.

La preparazione del Giro d’italia, la cui tappa calabrese certamente attirerà
un buon numero di curiosi e appassionati, nel rispetto delle normative sull’emergenza sanitaria, vede coinvolti i territori, grazie all’impegno delle Amministrazioni comunali e delle associazioni Pro Loco, le quali coadiuveranno l’organizzazione dell’evento perché tutto avvenga nella massima sicurezza. Per l’occasione, il Giro 2020 in provincia di Cosenza toccherà il ponte del Savuto, la zona industriale di Mangone, il bivio di Donnici, Cosenza e Magli.

(Fabio Mandato)

Fonte: Parola di Vita

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