A Bianchi cresime e consacrazione del nuovo altare

Appuntamenti inseriti nel programma della Visita Pastorale

DOMENICA scorsa nella parrocchia San Giacomo, l’intera comunità ha partecipato alla festa delle cresime e alla benedizione e consacrazione del nuovo altare scolpito dal maestro Maurizio Carnevale di Lamezia Terme.  La toccante e coinvolgente cerimonia eucaristica presieduta dal monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo metropolita della Diocesi Cosenza-Bisignano, concelebrata da don Sergio Gigliotti parroco di Bianchi, don Serafino (figlio di Bianchi) e segretario di S.E., don Luca Perri, cerimoniere e da don Santino Borrelli, parroco di Rogliano e vicario della Forania del Savuto è stata allietata dal canto dalla corale porrocchiale.  Alla cerimonia ha partecipato il sindaco Franceco Villella, consiglieri di maggioranza e minoranza, il maresciallo dei Carabinieri Pasquale Sensibile e rappresentanti politici e delle associazioni presenti sul territorio. Uno scrosciante e caloroso applauso, con qualche lacrima di gioia sui voti di alcuni anziani, è scoccato quando Monsignor Nunnari è sceso dall’auto e abbracciato moltissimi cittadini lungo il percorso per giungere in chiesa. A distanza poco più di un mese, dopo l’istallazione della nuova campana, oggi con la consacrazione del nuovo altare la comunità biancara ha dimostrato la sua grande generosità e vissuto un altro momento di festa. La chiesa addobbata per l’occasione si è arricchita anche dall’impianto di illuminazione regalato dalla ditta Vitale Sud di Lamezia Terme. Don Sergio parroco di Bianchi nel salutare l’Arcivescovo Nunnari, ha detto “la visita del Pastore, sacramento di Cristo guida il nostro capo, non può colmarci e riempirci di consolazione “Omni consolazione replearum ” come recita il motto del suo stemma episcopale, che abbiamo voluto imprimere al lato destro del nuovo altare quale segno tangibile del suo passaggio in mezzo a noi”.  Monsignor Nunnari, nel ringraziare per l’accoglienza ha detto tra l’altro “Vedo dinanzi a me una pietra, ma vedo soprattutto queste pietre vive che siete voi, in modo particolare i ragazzi che oggi riceveranno il sacramento della formazione della loro fede “Pietra angolare del Cristo”. Il vescovo viene per contemplare con voi questa realtà di pietra, ha aggiunto l’alto prelato, questa pietra, che rappresenterà per voi la mensa e anche l’ara (altare), qui ci incontriamo tutti e da qui ripartiamo per vivere la nostra realtà nel segno del Signore”. Infine, Monsignor Nummari, rivolgendosi ai cresimanti ha detto “da oggi rendete viva e partecita la vostra presenza per continuare nel tempo e sulla strada della fede”.  Emozionante e coinvolgente è stato il rito della benedizione e della consacrazione del massiccio altare di marmo bianco di Carrara, il cui rilievo raffigura un pellicano che dona il in cibo se stesso ai suoi piccoli e rappresenta “Gesù Cristo che dona il suo corpo e il suo sangue come cibo agli uomini”. L’Arcivescovo ha preparato l’altare affinché possa essere compiuto su di esso il sacrificio eucaristico: l’offerta con la quale il sacrificio di Cristo sulla croce si rinnova in modo sacramentale sotto le specie del pane e del vino. Per la consacrazione dell’altare è stato versato l’olio, sparso l’incenso e acceso le luci solenni, che ai fedeli si ricorda Cristo “la luce delle genti”. Impartito il sacramento della cresima al nutrito gruppo di giovani, Monsignor Nunnari all’uscita della chiesa, la banda musicale ha innalzato le dolci note musicali e salutate con gioia e affetto dai numerosissimi fedeli e dalla cittadinanza tutta.

P. T.

 

Nelle foto. Sopra: la consacrazione del nuovo altare. Sotto: mons. Nunnari con i cresimanti.

 

 

 

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