Rischio sismico, se ne è parlato a Rogliano

GIA’ nell’Ottocento lo scrittore e saggista francese Marcel Proust descriveva la nostra regione come una sorta di “terra ballerina” evidenziando, con linguaggio scientifico, le caratteristiche legate ai movimenti della crosta terrestre e i relativi attriti che sono all’origine dei terremoti. Ancor prima, ricordiamo, questo estremo lembo di Sud aveva conosciuto eventi sismici significativi e per certi aspetti disastrosi. Da allora sulla mappa sismica calabrese sono stati impressi tantissimi altri punti gialli a testimonianza della evoluzione tettonica responsabile della formazione delle faglie. Anche la Calabria è costituita da una serie di faglie che hanno dato origine a piccoli e grandi terremoti. Un territorio dunque ad elevato rischio simico e, di conseguenza, ad alto rischio idro-geologico come testimoniano i recenti fatti di Mormanno, Maierato e Cavallerizzo. Tra le faglie attive c’è quella del Savuto, delle cui caratteristiche si è discusso nel corso del convegno ‘La terra trema … istruzioni per l’uso’. Alla iniziativa (nella foto) organizzata dall’Associazione di volontariato per la Protezione Civile ‘Città  di Rogliano’) hanno preso parte amministratori, tecnici e responsabili del Settore. Ospite della manifestazione l’Associazione di volontariato per la Protezione Civile ‘Madonna del Rosario’ di Mendicino che Gaetano Rizzuto del Dipartimento Protezione Civile Regione Calabria dell’Unità  Operativa di Cosenza ha avuto modo di elogiare per un impegno di lungo corso, una piccola eccellenza in campo di formazione di presenza nelle emergenze. Il dibattito che ha registrato la presenza del sindaco di Rogliano Pino Gallo e di Francesco Violo presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria ha messo in evidenza gli aspetti legati alla storia e alla formazione dei terremoti ma, soprattutto, sulle indicazioni contenute nella legislazione che regola la rete di Protezione Civile nazionale, ovvero sulle azioni prevenzione e sulle strutture d’intervento in grado di attivarsi e di interagire in caso di calamità . E’ intervenuto sulle novità  legislative anche l’avvocato Raffaele Scionti, volontario della ‘Madonna del Rosario’. E’ intervenuto anche don Enzo Gabrieli che sulle sollecitazioni di Gaspare Stumpo ha raccontato l’esperienza dell’associazione mendicinese e delle sue missioni in emergenza e di solidarietà  nazionale ed internazionale. Aurelio Scaglione, presidente della locale associazione che ha fatto gli onori di casa ha annunciato che tali incontri di sensibilizzazione e formazione proseguiranno per l’impegno di “prevenzione” e sensibilizzazione di tutte le realtà  cittadine.


D. R.

Fonte: Parola di Vita.

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