Sulle tracce del re dei boschi nel Parco Nazionale della Sila. A tu per tu con il lupo della Sila *

Il lupo della sila 2

*di Omar FALVO

SORGENTI cristalline, boschi straordinari e paesaggi da fiaba sono solo alcune delle caratteristiche del Parco Nazionale della Sila. Antichi torrenti dai colori cristallini scorrono indisturbati nelle montagne incontaminate dove alberi secolari rendono il paesaggio sublime. Una bellezza rara e raffinata trasforma il panorama in una location perfetta, dove ritrovare la serenità, che il caos di ogni giorno delle nostre città rende sempre più lontana. Il re incontrastato di queste montagne è il lupo. Animale raro e schivo, da secoli si nasconde nei grandi boschi immacolati del luogo. Tanti i visitatori che giungono in questo paradiso terrestre e che cercano di incrociare lo sguardo di questa splendida creatura che vive indisturbata e protetta dalle guardie del parco Da tempo con il fotografo Fabio Elia avevamo progettato un’ardua impresa: quella di poter fotografare un lupo. Dopo settimane di discussione e di organizzazione nei minimi dettagli, nei giorni scorsi, alle prime luci dell’alba abbiamo deciso di tentare. La forte passione per la natura e per la fotografia ci ha spinto in questa splendida avventura. Giunti in un bosco di pini, dove il silenzio regnava sovrano, abbiamo subito disposto l’attrezzatura e trovato un punto idoneo per poter attendere l’arrivo (almeno un breve passaggio) del re del bosco. Necessari, per identificare un luogo idoneo, i preziosi consigli del personale dell’Ente parco, che hanno permesso la realizzazione di questa piccola avventura calabrese. Dopo ore di lunga attesa, un fruscio di foglie ha attirato la nostra attenzione, a pochissimi metri dalla nostra posizione, un bellissimo esemplare di lupo (nella foto di Fabio Elia), ha fatto capolino dal bosco. I suoi occhi hanno subito incrociato il nostro sguardo. Pochi istanti, preziosi al fotografo Elia, per poter immortalare questo momento unico e dalla forte emozione. L’esemplare in pochi istanti, con l’agilità che contraddistingue questa specie, si è subito rifugiato nella boscaglia, dove il profumo della vegetazione avvolge l’aria. Il Parco della Sila nei prossimi mesi dovrebbe ottenere il prestigioso premio dell’Unesco. La bellezza del posto è un punto di forza per tutto il turismo calabrese, uno scrigno ricco di natura e di meraviglie. Diverse le iniziative per l’estate previste nel piccolo borgo di Camigliatello Silano e nel centro turistico di Lorica. Nei prossimi mesi tenteremo la realizzazione di una nuova impresa, quella di poter fotografare questa volta, un cucciolo di lupo. L’avventura è solo all’inizio, continuate a seguirci su www.paroladivita.org.

Data: 04 luglio 2016.

Photos: Fabio Elia.

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