Cosenza. Si fingeva badante, arrestato dai Carabinieri un quarantacinquenne filippino indagato per sequestro di persona

I CARABINIERI della stazione di Cosenza principale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino filippino, quarantacinquenne, emessa dal gip del tribunale di Roma, in quanto indagato per sequestro di persona, lesioni personali e violenza sessuale continuato, nei confronti di una connazionale quarantenne. Il provvedimento nei confronti dell’uomo, scaturisce a seguito della denuncia della donna per fatti che si sono verificati a Roma nel maggio scorso, dopo che l’arrestato aveva fatto perdere le proprie tracce, rifugiandosi a Cosenza, dove aveva trovato lavoro come badante di una persona anziana, presso una famiglia benestante. Il gip del Tribunale di Roma, nel frattempo aveva emesso nei suoi confronti una misura cautelare in carcere, non eseguita a causa dell’irreperibilità del soggetto. Il filippino su cui pendeva un ordine di carcerazione, è stato scoperto e rintracciato dai militari della Stazione Carabinieri di Cosenza principale, che hanno scovato la nuova sistemazione lavorativa, che utilizzava come copertura per sfuggire alla cattura. Al momento dell’arresto l’uomo non ha opposto resistenza, ed è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Cosenza. Sono in corso indagini da parte dei militari per appurare ed individuare i soggetti che hanno favorito la sua fuga in Cosenza.

Data: 29 luglio 2019.

Fonte: Legione Carabinieri Calabria – Compagnia di Cosenza.

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