Tradizione e nuove generazioni: a Rogliano torna Ri.Cuti con i 99 Posse

QUATTRO giornate di spettacoli, cultura e tradizioni popolari, con il concerto dei 99 Posse come appuntamento di maggiore richiamo. Dal 2 al 5 settembre il rione Cuti ospiterà la terza edizione di Ri.Cuti, manifestazione che rilancia uno dei quartieri storici di Rogliano attraverso un programma costruito attorno alla partecipazione della Comunità e al protagonismo delle nuove generazioni. Lo storico gruppo napoletano, tra i principali interpreti della scena musicale italiana degli ultimi trent’anni, rappresenta il nome di sicuro richiamo della terza edizione della rassegna.

L’appuntamento si inserisce in un programma costruito per restituire al quartiere il ruolo che per lungo tempo ha ricoperto nella vita sociale di Rogliano. Ri.Cuti ripropone infatti l’atmosfera dei grandi appuntamenti popolari che accompagnavano gli inizi di settembre, rilanciandola attraverso un progetto capace di coniugare memoria, partecipazione e iniziativa culturale. Per quattro giorni il quartiere sarà animato da giochi popolari, laboratori, teatro, presentazioni di libri, mostre, esposizioni dedicate agli antichi mestieri, percorsi sulla memoria storica, iniziative per bambini e spettacoli musicali. Accanto ai 99 Posse si alterneranno sul palco Emanuele Calvosa e numerosi artisti del territorio, mentre le diverse iniziative coinvolgeranno vicoli, piazze e spazi del rione, trasformandoli in luoghi di incontro e di aggregazione.

Determinante il lavoro dell’associazione Ri.Cuti, che insieme al Comune di Rogliano e a un gruppo di volontari ha dato vita a un cartellone ricco e articolato. Dietro il programma emerge un’attività organizzativa accurata, capace di valorizzare il patrimonio storico del quartiere senza rinunciare a proposte innovative e a ospiti di rilievo nazionale. Merita di essere sottolineato il ruolo delle nuove generazioni, che hanno raccolto l’eredità delle grandi feste popolari del passato senza limitarsi a riproporle. Le hanno reinterpretate, arricchendole di nuovi contenuti e aprendole a linguaggi capaci di coinvolgere pubblici diversi.

Il concerto dei 99 Posse costituisce il richiamo principale dell’edizione 2026, ma il successo di Ri.Cuti risiede soprattutto nella capacità di trasformare una manifestazione in un progetto di comunità. È questa la nota più importante: un quartiere che torna protagonista della vita cittadina e dimostra come tradizione, volontariato e progettualità possano diventare strumenti concreti di crescita sociale e culturale.

(Luigi Michele Perri)

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