Le famiglie francescane calabresi riunite nel monastero delle Clarisse di Scigliano
LE FAMIGLIE francescane della Calabria si sono ritrovate a Scigliano, presso il monastero delle Clarisse, per un momento di preghiera e condivisione dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. All’incontro hanno partecipato anche le religiose delle Comunità di Scigliano e di Rende. Il programma si è concluso domenica con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato.
Quello di Santa Chiara (Ordo Sanctae Clarae, O.S.C.), comunemente conosciuto come Ordine delle Clarisse, è una famiglia religiosa femminile nata ad Assisi nel 1212 per iniziativa di Santa Chiara, ispirata dall’esperienza spirituale di San Francesco. La vita delle monache si fonda sulla preghiera contemplativa, sulla clausura e sulla professione dei voti di povertà, castità e obbedienza.
La presenza di queste suore in Calabria risale al 2005, quando l’allora vescovo di Lamezia Terme, monsignor Luigi Antonio Cantafora, ne promosse l’insediamento sul territorio. La Comunità avrebbe dovuto stabilirsi inizialmente nel nuovo monastero di Conflenti, alle pendici del Monte Reventino. Il protrarsi dei lavori per la realizzazione della struttura portò, tuttavia, le religiose a trasferirsi nell’antico convento di Scigliano, dedicato a Santa Maria delle Grazie e risalente al 1584.
Il monastero sciglianese rappresenta oggi un luogo di spiritualità e raccoglimento, capace di accogliere le Comunità francescane in occasioni di preghiera condivisa e di rinnovamento della propria vocazione, nel solco dell’eredità spirituale lasciata dal Poverello di Assisi. (F.L.R.)

