C’è chi svuota l’armadio con un clic e chi, invece, ha deciso di trasformare il bagagliaio della propria auto in una vetrina a cielo aperto. Succede a Rogliano, nel cuore della Valle del Savuto, dove il fermento culturale non va mai in letargo. Ancora una volta è l’associazione «Vicolo Annunciata» – il sodalizio che nel corso dell’anno anima il territorio con idee sempre nuove, a stupire la Comunità con un format inedito: sabato 12 dicembre, dalle 9 alle ore 19, il borgo ospiterà il primo Car boot sale calabrese. Nato nel Regno Unito (e amatissimo in tutta Europa) il «mercato del bagagliaio» sbarca nel centro storico roglianese con una formula semplice e irresistibile: i cittadini diventano venditori per un giorno: parcheggiano l’auto e aprono il cofano per dare una seconda vita a vestiti, oggetti, libri e curiosità. Un’iniziativa che unisce la cultura del riuso alla sostenibilità e, soprattutto, alla voglia di stare insieme. Per incoraggiare la partecipazione gli organizzatori hanno messo in palio un’agevolazione non da poco: le prime quindici postazioni saranno completamente gratuite. Per l’occasione, la manifestazione trasformerà il vecchio borgo in un vivace percorso diffuso, dividendosi in tre zone: piazza Pietro Buffone (zona verde), votata al vintage e all’artigianato del riuso, Vicolo Annunciata (zona rossa) regno di “tesori da 1€” e del calore di un buon vin brûlé, corso Umberto-piazza Altimari (zona blu) bazar all’aperto tra abbigliamento, libri, vinili, borse e oggettistica per la casa e per i più piccoli. L’ingresso all’evento è libero. Si tratta di un invito alla cittadinanza e ai visitatori a riscoprire le bellezze del centro storico passeggiando tra le bancarelle improvvisate. Non è la prima volta che l’associazione «Vicolo Annunciata» dimostra quanto la creatività possa diventare un formidabile motore d’aggregazione: in un’epoca in cui spesso si parla di spopolamento dei paesi, iniziative come questa dimostrano che la marcia in più si trova puntualmente nella capacità di fare comunità, reinventando gli spazi e offrendo nuove ragioni per viverli.
(Massimiliano Crimi)
Fonte: Parola di Vita.



