PIOGGE torrenziali e raffiche di vento hanno continuato a sferzare il territorio anche nella giornata di oggi causando forte apprensione fra la popolazione già provata dalle difficoltà dei giorni scorsi. Frane, caduta di alberi, allagamenti, sono il risultato di ore di intenso maltempo che ha provocato danni molto seri al sistema viario interno, crolli all’interno dei centri abitati, esondazioni di corsi d’acqua e forme di grave dissesto nelle aree di campagna. Nessuna Comunità del Savuto è stata risparmiata dalla furia degli agenti atmosferici. A Carpanzano (foto sopra) e a Scigliano si stanno vivendo ore di grande trepidazione a causa della interruzione quasi totale degli accessi stradali da e per i due paesi. Una emergenza acuita dal persistere dei fenomeni meteo-climatici che non consente ad uomini e mezzi di operare, costringendo i residenti all’isolamento o a seguire percorsi alternativi (e molto più difficoltosi) per raggiungere il resto dell’hinterland, soprattutto i presidi medici essenziali. “Stiamo vivendo una situazione drammatica – ha riferito il sindaco Valerio Vegliaturo. Non siamo in condizione di accedere a servizi importanti e supermercati se non grazie all’impegno di un gruppo di cittadini e della farmacista”. Il sindaco ha invitato la popolazione a evitare spostamenti non necessari e a mantenere la massima prudenza fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Discorso quasi identico per Scigliano. Si auspica che le condizioni meteo migliorino consentendo alle squadre di manutenzione di intervenire per ripristinare la viabilità e riportare alla normalità la vita in questi borghi del sud Cosentino. Ripristinare strade e ferrovie significa, infatti, restituire fiducia ad amministratori e residenti. Tuttavia, senza interventi strutturali e una visione di lungo periodo, il rischio è che ogni ondata di maltempo possa lasciare dietro danni materiali e un progressivo indebolimento del tessuto umano e sociale che tiene in vita queste piccole realtà di provincia.
(Gaspare Stumpo)



