Covid-19. Mascherine realizzate a Marzi e donate alla Comunità

DUECENTO mascherine di un lotto più cospicuo (si sta lavorando per 600 pezzi) sono state consegnate nella giornata di ieri dal gruppo “Marzi un Comune per tutti” e dall’Associazione culturale Peppino Aiello al Comune di Marzi come contributo alla Comunità residente. “Occasione di vicinanza e condivisione in un momento così difficile alle fasce meno abbienti”. Il Covid-19 ricordiamo non ha risparmiato il piccolo borgo del Savuto registrando (ad oggi) 4 casi dichiarati positivi al tampone (1 a domicilio, 3 ricoverati presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza) e 15 in quarantena obbligatoria. “Solidarietà e affetto verso chi è impossibilitato in questo momento nell’approvvigionamento di uno dei sistemi di protezione individuale basilari. Mascherine non chirurgiche realizzate da due nostre concittadine a titolo gratuito come protezione aggiuntiva per contenere la diffusione del Covid19”. Questo quanto scritto nella lettera inviata al primo cittadino. “Siamo certi – proseguono nella missiva –  che si provvederà alla distribuzione in maniera equa, dandone priorità alle famiglie bisognose nella misura di 2 circa per nucleo. Il resto sarà consegnato nei prossimi giorni non appena verranno completate”. Non ha tardato ad arrivare tramite i social il ringraziamento del sindaco Rodolfo Aiello che scrive: “…tali azioni di collaborazione reale e concreta sono sinceramente apprezzate. In questo triste e difficile periodo per tutte le Comunità, al fine di fronteggiare e gestire tale emergenza, è fondamentale e necessaria l’unione delle forze, e la stretta collaborazione di tutti. Rinnovo dunque il mio sentito ringraziamento, rassicurando che si sta già provvedendo ad organizzarne la distribuzione”. Un bel momento per una Comunità, segno che dinnanzi al dolore, alla paura, all’incertezza di un domani non esiste colore politico, religioso, culturale ma, far fronte comune alle necessità è segno d’appartenenza al territorio e visione reale del momento che si sta vivendo.

(Massimiliano Crimi)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *