“SANITA’ Calabria, il fallimento è nei numeri: dieci verità che la Regione non può più nascondere”. È quanto dichiara Graziano Di Natale, consigliere provinciale, per denunciare le gravi criticità che continuano a penalizzare il diritto alla salute dei cittadini calabresi.
I dati parlano da soli:
– Cassa regionale dimezzata.
– Utilizzo improprio della cassa sanitaria.
– Mobilità sanitaria passiva record: 329 milioni di euro, risorse che ogni anno lasciano la Calabria.
– Solo 2 Case della Comunità operative su 61 previste dal PNRR.
– Solo 1 Ospedale di Comunità operativo su 20 previsti.
– Spesa farmaceutica fuori controllo: 186 milioni di euro oltre i tetti di spesa.
– Debiti fuori bilancio superiori a 17 milioni di euro.
– Residui attivi per circa 900 milioni di euro, molti dei quali ritenuti dalla Corte dei conti difficilmente riscuotibili.
– Oltre 328 milioni di euro bloccati nella Gestione sanitaria accentrata, mentre le aziende sanitarie sono costrette a ricorrere alle anticipazioni di tesoreria.
– Assistenza territoriale ancora insufficiente: l’area distrettuale dei LEA si ferma a 52 punti, ben al di sotto della soglia minima di 60.
“Questi non sono giudizi politici, ma fatti certificati. Dietro ogni numero ci sono liste d’attesa interminabili, reparti in difficoltà, personale insufficiente e migliaia di calabresi costretti a curarsi fuori regione. Chi governa non può continuare a raccontare una realtà che non esiste. È il momento della verità, della trasparenza e delle responsabilità. Continueremo a portare questi dati nelle istituzioni affinché la Sanità torni ad essere un diritto garantito e non un privilegio per pochi”.
Fonte: comunicato stampa.



