22 Ottobre 2026
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Attualità

Belsito si trasforma nella “Santa Betlemme”. Il Presepe Vivente che unisce il Savuto

DOPO mesi di fervente attesa, lavoro instancabile e profonda passione, il borgo di Belsito ha svelato il frutto di un impegno collettivo che va ben oltre la semplice tradizione: il suo Presepe Vivente. Le strade del centro storico si sono trasformate in una suggestiva “Santa Betlemme“, diventando il cuore spirituale del Natale e un simbolo tangibile di speranza, amore e accoglienza.

​Il progetto, nato dall’intuizione e dalla volontà di due cittadini, Giovanni Carpino e Francesco Barberio, ha trovato l’immediato e convinto sostegno dell’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Elvira Cozza. L’obiettivo, centrato con successo, era quello di coinvolgere ogni anima del borgo: cittadini, associazioni, artigiani e la Parrocchia di San Giovanni Battista e Sant’Elia con il grande supporto di don Emanuele. Il risultato è una rappresentazione corale che conta circa 107 figuranti, i cui volti appartengono non solo a Belsito, ma anche ai centri vicini di Malito, Santo Stefano, Mangone, Rogliano, Figline, Paterno, Altilia e Marzi, a testimonianza di un territorio che sa ritrovarsi unito sotto il segno della fede e della cultura.

​”La nostra Comunità è fatta di artisti e creativi capaci di mettere il proprio talento a disposizione di tutti” – ha dichiarato con orgoglio la sindaca Cozza. Dietro la bellezza delle scene si nasconde infatti un enorme spirito di sacrificio. Un plauso speciale va alla squadra guidata da Giovanni e Francesco, con il supporto fondamentale di Ida, Pietro, Michele e di tutti i volontari che hanno lavorato all’allestimento della capanna e delle diverse ambientazioni. Fondamentale è stato anche l’apporto professionale del professor Antonio Simarco, che con la sua consueta generosità ha curato costumi e scenografie.

​Il successo di questa iniziativa è frutto di una fitta rete di solidarietà: dalle ditte locali. L’auspicio per il futuro è che il Presepe Vivente di Belsito non sia un evento isolato, ma un modello di collaborazione permanente. L’energia sprigionata da questa edizione deve fare da traino per l’intera comunità, affinché l’unione e la partecipazione diventino il motore per una crescita costante del borgo. Belsito oggi non celebra solo la Natività, ma la sua stessa identità: una Comunità attiva, generosa e, soprattutto, viva. I partecipanti e l’intera Comunità ha avuto l’onore di accogliere prima dell’apertura ufficiale la visita e la benedizione dell’ arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano monsignor Giovanni Checchinato.

(Massimiliano Crimi)

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Redazione Redazione Savutoweb

Redazione Savutoweb. Notizie e approfondimenti dalla Valle del Savuto e dalla Calabria.

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