RICEVIAMO e pubblichiamo:
“UN COLLEGAMENTO diretto e regolare tra Rogliano e gli altri paesi del Savuto e Cosenza – Università – con linee garantite nella fasce orarie di maggiore necessità per studenti e lavoratori”: tutto qui. Richieste semplici, ma più che opportune, che vengono dalla Consulta Giovanile Roglianese ed alle quali il Comune con il sindaco Giovanni Altomare ha dato pieno appoggio. Richieste che giungono in proposito per rafforzare quanto già oggetto di segnalazione da parte di diversi Comuni del Savuto per un miglioramento dei collegamenti pubblici di tutto il comprensorio. L’iniziativa odierna della Consulta Giovanile di promuovere una petizione pubblica si inserisce saggiamente in una strategia atta a dare alla Valle del Savuto servizi idonei ad accompagnare le esigenze delle Comunità. Strategia che è auspicabile che raccolga i suoi frutti, come sempre avviene quando la collettività agisce in simultaneità con l’istituzione, con la realizzazione a breve di servizi di comunicazione che nella programmazione regionale trovino spazio adeguato soprattutto per frequenze rapportate alla mobilità del territorio. Il raggiungimento semplice e veloce dei luoghi di studio e di lavoro è l’obiettivo della Consulta Giovanile che porta così all’attenzione degli organi preposti le difficoltà che ogni giorno incontrano coloro che vivono nella Valle del Savuto. “Non è oggi accettabile” – ha tuonato il sindaco di Rogliano Altomare – che per una percorrenza di meno di 30 chilometri siano necessari cambi di mezzi e tempi che possono arrivare a circa una ora e mezza”. Ed oggi che le distanze non si misurano più in chilometri ma in tempi di percorrenza ne consegue che “abitare nelle zone interne si traduce in uno svantaggio nell’accesso alle opportunità per cui – sempre secondo Altomare – il miglioramento della mobilità sarà il solo capace di agevolare i rapporti tra i paesi della valle del Savuto e tra questi ed i principali centri di studio e occupazione della regione”.
Fra l’altro, se in passato “insieme ad altri Comuni è stata già più volte sollevata la necessità di poter disporre di collegamenti più efficienti per i luoghi di studio e di lavoro” oggi lo stesso Altomare, più che mai deciso e sicuro di se come non si era mai visto, oltre a sostenere la raccolta firme della Consulta ne favorisce la diffusione affermando con forza che è arrivato il momento di “far sentire alta la voce del Savuto” perché la Consulta con il suo presidente Bruno ha portato alla ribalta anche dei media un problema che si vive ogni giorno. “Abitare nelle zone interne si traduce in uno svantaggio nell’accesso alle opportunità …” ha ricordato Altomare. Con ogni probabilità il sindaco pensava ai centri a sud di Rogliano ma anche alla Sp 242 Rogliano-Parenti per la quale forse siamo ad una svolta se è vero, come sembra vero e come preannunciato lo scorso anno dall’allora presidente della Provincia Succurro, che i lavori per la sua messa in sicurezza dovrebbero concludersi entro il 2029. “Un passo significativo per il Savuto – disse la Succurro – in quanto la Sp 242 non è solo una strada, ma una importante via di collegamento per tutte quelle aziende che costituiscono il cuore pulsante dell’economia locale. Infatti investire nella sicurezza delle infrastrutture significa investire sul futuro delle nostre Comunità”.
Il riferimento alla 242 a molti roglianesi ha fatto ricordare la descrizione che ne faceva negli Anni ’70 “Il Mattino”: “una stradina di paese con un nastro di asfalto che si snoda contorto con curve a gomito e la carreggiata strettissima che si erge su strapiombi altissimi che fanno venire i brividi, spesso priva di muri delineanti si intravvedono burroni pericolosi. Dall’altra parte si erge la montagna che minaccia di crollare e non appena piove sono numerosi i massi che cadono a terra, sulla strada, rendendo pericoloso il passaggio”. Un passaggio ancora oggi pericoloso, malgrado i numerosi interventi eseguiti, che spesso costringe i Carabinieri della Stazione di Rogliano ad interventi di emergenza per soccorrere la popolazione. Ne sa qualcosa la sindaca di Parenti Donatella Deposito che in questi ultimi anni non ha fatto mai mancare il suo intervento energico per far conoscere le condizioni della 242 e per i disagi sofferti continuamente dalla popolazione.
Oggi, anche grazie alla petizione proposta dalla Consulta Giovanile di Rogliano ed all’intervento del sindaco Altomare, che hanno ribadito il diritto allo studio ed al lavoro per tutti con disponibilità di mezzi di comunicazione adeguati, sono in tanti a Rogliano, Parenti e paesi limitrofi che si sono chiesti come sia stato possibile garantire su gomma un collegamento , costante e preciso, tra gironi e strapiombi, con gli autopullman delle Linee Canino, per il raggiungimento del capoluogo da parte di studenti e lavoratori per le ore 8 di ogni mattina, per anni, per decenni. Quanti studenti hanno conseguito il diploma, quanti impiegati hanno assicurato il sostentamento alle proprie famiglie potendo essere sempre presenti e puntuali in sede di lavoro o di studio? Tanti! Tutto ciò grazie a Filippo Canino ed ai suoi figli che in mezzo a quei tornanti e precipizi si sono sempre mossi con i loro mezzi con padronanza e sicurezza. Oggi sembra impossibile,ma quando tutto doveva essere più facile, tutto è diventato più complicato. Semplice. All’eroismo della famiglia Canino si è sostituito l’eroismo contabile di Regione e Ferrovie della Calabria. Viva la semplificazione!
* Ciro Oddo



