22 Ottobre 2026
Pubblicita
Approfondimento

“Rogliano, il cambiamento che l’assessore non vede” *

RICEVIAMO e pubblichiamo:

Ho  letto quanto fulmineamente ribadito dall’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rogliano Fernando Sicilia in riferimento al mio ultimo intervento sulla locale situazione politica ed in primo luogo desidero esprimere il mio più vivo e sincero compiacimento all’assessore per l’attenzione che mostra da sempre verso i miei scritti. Attenzione ed interesse verso tutto quanto da me affermato al punto da riportare intere frasi che con ogni probabilità si era sottolineato in rosso al momento della lettura. Per quanto mi riguarda non posso però esplicitare altrettanto interesse verso le sue argomentazioni che mostrano scarso o nullo senso della politica. Cosa che sarei portato a non credere in quanto Sicilia è da più di trenta anni ai vertici o comunque nella compagine Amministrativa di Rogliano. Sarà pur vero che il potere logora, insieme al sottopotere, ma non posso accettare che l’Assessore non abbia saputo leggere i miei interventi giornalistici. Piuttosto è da ritenere che non abbia voluto saperli leggere e comprendere per il giusto verso. Se così non fosse ne dovrei concludere che l’assessore Sicilia è l’unico roglianese a non aver capito il senso dei miei scritti. Infatti è appena il caso di ribadire, e ciò è evidente, che i miei giudizi personali sul sindaco e l’attuale Amministrazione sono stati sempre riportati a monte di una firma chiara e leggibile: la mia. Così è stato anche nel maggio scorso cui  Sicilia si riferisce nella sua nota omettendo però di riportare che già allora, nello stesso scritto, e non solo oggi, come afferma, sostenevo che molti roglianesi – “alla luce dello spessore dei nomi che si sussurravano” – avevano rafforzato l’idea che “il sindaco Altomare farebbe bene a non mollare concorrendo ancora alla carica di sindaco magari con una lista personale” ed ancora, sempre a maggio, aggiungevo che “sta prendendo forma il concetto che l’attuale sindaco se di certo poco ha fatto di buono per il paese molto di male non ha compiuto anche perché condizionato da lacci e lacciuoli della sua stessa maggioranza che ne hanno fatto una amministrazione nota per la sua immobilità”. Eravamo appunto a maggio come dice lo stesso assessore. Ne consegue che di quanto ieri ed oggi  detto e/o scritto non c’è proprio nulla da rinnegare. Il giudizio su questa Amministrazione non può essere purtroppo positivo, ma non il mio giudizio che poco conterebbe, bensì quello degli elettori. I quali, ne prenda atto caro assessore, nel momento in cui è stata resa nota la sua candidatura a primo cittadino, benché ancora non ufficializzata, hanno cominciato in massa a prendere le distanze da un futuro che la vedrebbe sindaco riconfermando invece fiducia ad Altomare che in fondo viene visto, “libero da fronzoli”, come un amministratore che personalmente, forte dell’esperienza acquisita, non farebbe benissimo ma nemmeno tanto male.

E’ questo quello che è cambiato nella politica roglianese:  la percezione dei cittadini verso i possibili candidati sindaci anche in ossequio al detto che “cambiando la via vecchia per la nuova si sa quello che si perde ma non si sa quello che si trova” anche se in verità in questo caso si sa bene quello che si troverebbe. Possibile che uno come l’assessore Sicilia, che fa politica da tanti anni e che vive permanentemente a Rogliano,  non abbia ancora percepito questo “sentimento” per le vie e le piazze del paese? Ho troppa stima verso il responsabile dei Lavori pubblici per pensare che non se ne sia accorto. E poi, quando legge i giornali, possibile che non distingua quanto appartiene al modo di pensare di chi scrive da quanto invece viene riportato tra virgolette perchè appartenente ad altri? In questo caso i roglianesi? In tutta sincerità, se l’assessore conosce bene gli “informatori non troppo segreti” che mi ragguagliano forse, mi sia consentito sarebbe bene che venissero cambiati quelli che invece  ragguagliano lui sulla mia vita privata.  Non gliene hanno detto una buona sino ad oggi. In ogni caso, dov’è il cambiamento che mi viene attribuito? Dove sono i fatti che inducono l’assessore Sicilia a ritenere che da parte mia “si è cambiata completamente prospettiva”? Forse l’assessore, malgrado il suo fiuto politico, non ha ancora compreso che se c’è stato un cambiamento di prospettiva ciò è avvenuto presso gli elettori. Gli unici che contano in democrazia. Ma forse, ancora, l’assessore afflitto per l’anello al naso che dice di non portare più non riesce a vedere, o meglio a percepire, le nuove aspettative che animano i roglianesi. Può darsi che quell’anello al naso ha solo sognato di non portarlo più  e di certo non è una coincidenza se a non portarlo più sono i roglianesi.

* Ciro Oddo

Autore

Redazione Redazione Savutoweb

Redazione Savutoweb. Notizie e approfondimenti dalla Valle del Savuto e dalla Calabria.

Pubblicita