28 Ottobre 2026
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Attualità

A Figline Vegliaturo inaugurato il “Vicolo dell’Immaginazione”. Uno spazio di cultura, creatività e comunità

UN POMERIGGIO all’insegna della creatività, dell’inclusione e della condivisione ha caratterizzato la «Festa del Rifugiato 2026» promossa dal Sai «Hobbiton» gestito dal Centro di Solidarietà «Il Delfino». L’evento ha avuto il suo momento centrale nell’inaugurazione del «Vicolo dell’Immaginazione», uno spazio pensato come luogo di incontro tra arte, cultura e partecipazione sociale. L’area, situata nelle adiacenze del plesso scolastico dell’Istituto Comprensivo «Mangone-Grimaldi», è nata dall’esperienza del progetto «Tegole Parlanti» ideato e sviluppato dall’associazione «Vicolo Annunciata» di Rogliano. L’iniziativa ha coinvolto realtà istituzionali, associative e scolastiche dando vita a un percorso condiviso di valorizzazione culturale. Alla realizzazione del progetto hanno collaborato, oltre al Sai «Hobbiton», l’Amministrazione comunale, l’associazione «Creativamente Figline», la Casa di riposo «San Giovanni Battista» e gli alunni dell’Istituto comprensivo. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco Pasquale Filice, il rappresentante legale del Centro di Solidarietà «Il Delfino», Gianfranco Tosti, la presidente di «AiParC» Rende, Alba Carbone, l’educatrice Daniela Saporito, la responsabile dell’associazione «Creativamente Figline» Annarita Adamo, e la presidente dell’associazione «Vicolo Annunciata» Adriana Castellotti. Presenti anche le operatrici del Sai, Rosa Imbrogno e Vanda Crocco, insieme a numerosi cittadini, famiglie e rappresentanti del mondo associativo. Il «Vicolo dell’Immaginazione» si presenta come uno spazio suggestivo e ricco di significati, impreziosito dalle tegole artistiche dedicate a temi, simboli e valori universali. L’obiettivo è quello di trasformarlo in un punto di riferimento per la Comunità favorendo momenti di aggregazione, dialogo e crescita culturale. Arricchita da una estemporanea di pittura su tegola a cura di Marcello Garofalo e Nadia Molinaro, la manifestazione è proseguita con alcuni momenti di intrattenimento dedicati ai più piccoli. Tra questi, la presentazione con lettura animata del libro «Un viaggio» di Daniela De Marco, seguita da un laboratorio interattivo curato da Emanuela Internò. Lo spettacolo di mimo e magia «La poesia in una bolla di sapone» portato in scena dal clown FoFo ha chiuso il programma. L’inaugurazione del vicolo rappresenta un nuovo tassello nel percorso di costruzione di una Comunità sempre più aperta, accogliente e capace di valorizzare il contributo di ogni persona, facendo dell’arte e della cultura strumenti privilegiati di incontro e integrazione.

(Gaspare Stumpo)

Fonte: Parola di Vita.

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Redazione Redazione Savutoweb

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