24 Ottobre 2026
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Attualità

Dalla piazza alle istituzioni, il Basso Tirreno si mobilita contro il caro vita. Migliaia di persone in piazza ad Amantea

UN APPELLO unitario al Governo nazionale e alle istituzioni regionali per contrastare il caro vita e l’aumento dei carburanti, tutelando famiglie, lavoratori e imprese. A lanciarlo sono i sindaci del Basso Tirreno Cosentino, insieme ai rappresentanti del Comitato spontaneo dei cittadini, attraverso un documento indirizzato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al presidente della Provincia di Cosenza Biagio Antonio Faragalli.

Al centro dell’iniziativa, le difficoltà economiche provocate dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari, delle bollette e dei costi di produzione e trasporto, che incidono pesantemente sul potere d’acquisto delle famiglie e sulla sostenibilità delle attività produttive.

Otto le proposte avanzate, tra cui il monitoraggio dei prezzi dei beni essenziali, contributi straordinari per le famiglie con ISEE inferiore a 20mila euro, tariffe agevolate per il trasporto pubblico, sgravi fiscali sulle spese indispensabili e misure di sostegno all’agricoltura e al Made in Italy. Chiesti anche interventi attraverso l’utilizzo dell’extragettito fiscale, una maggiore contribuzione dei grandi operatori digitali e un provvedimento governativo straordinario contro il caro prezzi.

I firmatari hanno espresso inoltre solidarietà agli autotrasportatori, agli agricoltori e ai lavoratori mobilitati, sottolineando come le difficoltà delle singole categorie si ripercuotano sull’intera economia locale.

Da qui la richiesta di aprire urgentemente un confronto istituzionale, con impegni concreti, risorse definite e tempi certi di attuazione. «Il Basso Tirreno Cosentino non chiede privilegi: chiede equità, tutela del lavoro e il diritto delle famiglie a vivere dignitosamente» – si legge nell’appello, che sollecita risposte tempestive e interventi strutturali per affrontare una situazione che coinvolge l’intera Comunità.

Nelle scorse ore, intanto, migliaia di persone si sono riunite in piazza Cappuccini, ad Amantea (nella foto) per manifestare contro il caro vita e il caro carburante. Una protesta pacifica che potrebbe spostarsi a Roma. (F.L.R.)

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Redazione Redazione Savutoweb

Redazione Savutoweb. Notizie e approfondimenti dalla Valle del Savuto e dalla Calabria.

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