PRENDE avvio da Lamezia Terme il percorso per la costituzione di un Investimento Territoriale Integrato (ITI) che coinvolge i Comuni di Curinga, Falerna, Gizzeria, Nocera Terinese e la stessa Lamezia. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione guidata dal sindaco Mario Murone e dal vicesindaco Michelangelo Cardamone, punta a costruire una strategia condivisa di sviluppo per un’area di quasi 88 mila abitanti.
Lamezia assumerà il ruolo di capofila, con Lamezia Europa candidata a soggetto intermedio. Tra gli obiettivi della futura “Smartland del Golfo” figurano infrastrutture, mobilità integrata, rigenerazione urbana, comunità energetiche e nuovi poli per turismo, formazione e agroalimentare. In prospettiva anche un porto turistico per la nautica di alta gamma e un polo per il refitting navale. Già avviati i contatti con Cassa Depositi e Prestiti in vista della definizione del masterplan e del confronto con la Regione Calabria. (R.S.)



