“Vicini agli operatori ed ai pazienti. Vigili sui lavori”

Rogliano: prosegue il presidio di Sindaco e Giunta

 

POTREBBE essere la prima di una lunga serie di iniziative a sostegno del nosocomio cittadino e contro la bozza del nuovo Piano Sanitario Regionale, che nello specifico, ricordiamo, prevede la riconversione del S. Barbara in casa della salute. Una proposta, quella avanzata nello strumento di riorganizzazione della sanità calabrese, fortemente respinta dalle istituzioni locali e dai residenti, che alcune settimane sta provocando un mare di polemiche in tutta la valle del Savuto. Nella tarda mattinata di ieri il sindaco Giuseppe Gallo, assieme ai componenti della Giunta comunale ha deciso di spostare l’ufficio dell’Esecutivo presso i locali dell’ex centralino del presidio roglianese. Due le motivazioni alla base di tale scelta: la vicinanza agli operatori sanitari ed ai pazienti in un momento di grande difficoltà e preoccupazione circa la sorte del nosocomio, la vigilanza diretta sull’andamento dei lavori di ristrutturazione “che continuano ad avere inspiegabili rallentamenti”. Una decisione che potrebbe preludere ad ulteriori forme di mobilitazione da parte della popolazione e delle istituzioni, considerato che “i sindaci della zona, le forze politiche, le organizzazioni sindacali, le associazioni di ogni genere, i commercianti, i cittadini del Savuto non accettano la scelta penalizzante del Piano Sanitario che vorrebbe ridurre l’ospedale di Rogliano ad una sorta di poliambulatorio”. Per il S. Barbara si continua a chiedere, infatti, il suo mantenimento nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, quindi, un suo rilancio funzionale e complementare con il resto delle strutture dell’Ao, soprattutto con l’Annunziata. Una impostazione che ha trovato anche il sostegno dell’attuale sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini. Su questa richiesta l’Amministrazione comunale di Rogliano è fortemente motivata e determinata e continua chiedere un confronto diretto con il Governo regionale, in particolare con il presidente della Giunta, Agazio Loiero. Subito dopo il trasferimento simbolico dell’ufficio del sindaco e della Giunta comunale presso un locale del S. Barbara, l’Esecutivo Gallo si è riunito in via straordinaria ed urgente per l’approvazione di un documento e per una successiva conferenza stampa. All’incontro ha partecipato anche il capogruppo de L’Unione, Ferdinando Aiello, il quale ha ribadito la posizione della maggioranza consiliare e quella del Partito della Rifondazione Comunista (ad ogni livello) rispetto alla proposta di Piano Sanitario Regionale. Per Aiello “la sanità non si fa costruendo ospedali ma potenziando i servizi. E il mantenimento del S. Barbara come presidio attivo può rappresentare un valido supporto nel quadro dei servizi forniti dall’Azienda Ospedaliera di Cosenza attraverso le sue diverse strutture”. Una convinzione espressa anche nel documento di ieri, che per il S. Barbara rivendica un ruolo di presidio “che da più di trent’anni fornisce prestazioni sanitarie di buon livello per l’intera provincia di Cosenza”. L’ospedale di Rogliano, ricordiamo, in una recente indagine demoscopiaca non solo è risultato il più apprezzato dai pazienti/utenti circa la qualità delle prestazioni erogate, ma al momento rappresenta pure la struttura più moderna dell’Ao cosentina per via degli interventi di riqualificazione. L’iniziativa dell’Amministrazione comunale è stata comunicata al Prefetto, alle Forze dell’Ordine e alla Direzione Generale dell’Azienda ospedaliera. Tra le iniziative in programma per le prossime ore sono annunciate sia un incontro sindacale che una assemblea del personale. Riguardo alla vertenza, lo stesso sindaco Giuseppe Gallo ha confermato che terrà costantemente informati sindaci, consiglieri comunali, forze politiche e sindacali del territorio.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: il S. Barbara di Rogliano

 

 

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