Giovani del Savuto protagonisti in un recital a Verona

Guidati da Simarco nello spettacolo su santa Maddalena di Canossa

 

IN OCCASIONE del bicentenario dell’ordine Canossiano, l’11 maggio 2008 un gruppo di ragazzi roglianesi, guidato ormai da anni da suor Silvana Capretti (cittadina onoraria di Rogliano), ha rappresentato per la seconda volta uno spettacolo in onore della Santa. Dopo il successo ottenuto la prima volta a Roma (8 marzo 2008 in occasione del Capitolo Generalizio), le Madri canossiane hanno voluto fortemente che questa esperienza fosse ripetuta a Verona. Hanno partecipato alla manifestazione, oltre al regista Antonio Simarco che ne ha curato il testo, sedici ragazzi: Rita Davoli, Francesca Tiano, Domenico e Giampaolo Gabrieli, Maria e Andrea Perri, Roberto Gabriele, Marco Vizza, Mario Viscomi, Ilaria Sottile, Sabrina D’Agostino, Lucia Salvino, Danilo Aloe, Luigi ed Emanuele Maletta, Angelamaria Chirillo, Matteo e Andrea Falbo. Lo spettacolo dal titolo “Maddalena per sempre con noi, Maddalena in festa con i giovani” ha avuto lo scopo non solo di mettere in scena la vita della Santa ma di unire più realtà. Alla manifestazione hanno collaborato altri giovani di Brescia, Roma e Milano, che hanno messo in scena ognuno un pezzo di storia. Ed è stato bello vedere che in un mondo di rassegnazione ci sono ancora giovani che compiono un cammino di fede, e che accettano di approfondire la proposta di Cristo e la conseguente visione della vita. Maddalena nasce a Verona dalla famiglia nobile dei Canossa; scoprì al sua vocazione nella vita attiva e si prodigò in in opere di carità possibili al suo stato. Le opere di carità valgono molto davanti a Dio, non meno della preghiera. “La gloria di Dio e la salvezza delle anime” erano lo scopo primo della sua vita. Far conoscere Gesù è il motto che animava ogni sua attività apostolica. Diceva “Gesù non è amato perché non è conosciuto” , ecco perché il Vangelo “Andate per tutto il mondo … (Mc 16,15)” la commoveva molto e la spingeva a una missione universale (oggi infatti esistono nel mondo 390 Case comunità in suo onore). Maddalena fa una scelta: decide di non formare una famiglia sua per seguire Gesù, desidera diventare una sua “amica speciale” e aiutare tante persone che hanno bisogno di aiuto e di amore. Non si ferma alla sua città di Verona, am con l’aiuto di alcune giovani “signorine” apre scuole per bambini poveri in altre città d’Italia: Venezia, Trento, Bergamo. Milano … . Nasce così l’Istituto delle Madri Canossiane… . Infatti queste giovani vengono chiamate “Madri” perché Maddalena desidera che abbiano “il cuore di una mamma” con tutti, grandi e piccoli. Fonda l’8 maggio l’Istituto delle Figlie della Carità, che erediteranno da Maddalena quel cuore grande che le spinge a propagare la conoscenza di Cristo, e si impegneranno in particolare nei tre rami di carità propri dell’Istituto: la scuola, la carità, la catechesi nelle case e nelle parrocchie, l’assistenza spirituale ai malati. Logorata più dalle fatiche che dagli anni, muore il 10 aprile 1835. Viene proclamata Santa il 2 ottobre 1988 da Papa Giovanni Paolo II°. Ma i suoi insegnamenti rimangono ancora vivi soprattutto tra i giovani.

 

Domenico Gabrieli

 

 

Fonte della Notizia (22.05.2008)

 

 

Nelle foto: Antono Simarco con alcuni giovani attori e il gruppo che si è recato a Varona.

 

 

vedi anche:

http://www.savutoweb.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=2261

 

 

 

 

^^^^^^

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com