Mangone, nuovo affondo del gruppo opposizione

Intervento di Antonio Carpino e Giampiero Salfi

 

“I CITTADINI sanno a quali gruppi politici appartengono e da quale parte del consiglio comunale stanno seduti coloro che si sono venduti l’anima per ritornare, rimanere o entrare al comune”. Non usano mezzi termini gli esponenti di Obiettivo Mangone Giampiero Salfi e Antonio Carpino, membri della minoranza consiliare: attraverso un volantino diffuso nei giorni scorsi, il gruppo politico ha voluto informare la cittadinanza circa il proprio punto di vista rispetto alle questioni più attuali che interessano l’amministrazione guidata da Raffele Pirillo: dalla discarica all’acqua, passando dalla spazzatura. Nel lamentare la scarsa trasparenza dell’amministrazione in relazione alla vicenda discarica, Obiettivo Mangone dichiara ironizzando che il sindaco e la sua maggioranza hanno più volte trattato con gli enti preposti “per regalarci una mega discarica in zona Frascatola, a monte del centro storico, dimostrando che qualche volta la nostra presenza intorno al tavolo delle decisioni serve a qualcosa”. Il gruppo di Salfi pone l’accento sui tanti punti interrogativi relativi alla vicenda: dalla strada d’accesso ai lavori di bonifica e di ricostruzione, chiedendosi perché il sindaco non ha ancora informato il consiglio e i cittadini sullo stato delle cose. Sul recente caso di acqua contaminata che ha interessato l’acquedotto cittadino e che ha spinto il sindaco a vietarne l’utilizzo per gli usi domestici, Obiettivo Mangone lamenta il ritardo con il quale la popolazione è stata avvertita circa la presenza di batteri e non di vernici, come si presupponeva inizialmente, nell’acqua. Anche su quella circostanza sono tante le domande alle quali Salfi e Carpino chiedono risposte: come mai la Sorical verniciava parti interne del serbatoio senza che il comune ne fosse informato? Da dove provengono queste sostanze inquinanti? Sono state rimosse le cause? Perché non è stato attivato un servizio alternativo per la fornitura dell’acqua potabile? Riprendendo l’annosa questione spazzatura, rispetto alla quale Obiettivo Mangone ha da mesi intrapreso una crociata volta a dimostrare l’esorbitanza dei costi sostenuti dall’ente comunale, il gruppo ribadisce che i cittadini non possono pagare uno stesso servizio due volte, come raccolta differenziata e ordinaria.Un puntuale e minuzioso affondo, quello attuato dalla minoranza consiliare, denominato “Operazione Verità” – al quale si presume non tarderà ad arrivare risposta da parte della maggioranza.

 

Assunta Cristello

 

Nella foto: Giampiero Salfi.

 

 

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