Carpanzano: a 101 anni si è spento Vincenzo Manfredi

‘Zu Vicienzu lascia un ottimo ricordo della sua storia personale

 

SE NE ANDATO in silenzio dopo una esistenza dedicata al lavoro e alla famiglia. Vincenzo Manfredi, ‘zu Vicienzu, si è spento nella sua Carpanzano, il piccolo centro del Savuto che in questo secolo di vita ne ha saputo apprezzare le doti di persona mite, educata e laboriosa. Centouno anni vissuti con lucidità e attenzione alle vicende del paese, modello di vita per quanto era riuscito a trasmettere agli altri: solidarietà, altruismo e rispetto. Valori che erano stati rimarcati nel corso della cerimonia organizzata in occasione della festa dei cento anni, durante la quale il sindaco Giuseppe Vegliaturo e il Consiglio comunale avevano speso parole di elogio per l’anziano concittadino. Un uomo d’altri tempi, discreto, sereno nonostante gli acciacchi e le sofferenze, la cui dipartita ha commosso le comunità Carpanzano, Marzi e Rogliano, dove era conosciuto. Nato a Carpanzano il 9 aprile 1908, orfano sin dalla tenera età, Vincenzo Manfredi dopo aver partecipato alla Seconda Guerra Mondiale aveva lavorato nelle miniere e nei cantieri edili. Lascia tre figli, quattro nipoti, due pronipoti e, soprattutto, un gran ricordo della sua storia personale.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nella foto: veduta di Carpanzano. Nel riquadro, Vincenzo Manfredi.

 

 

 

 

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