Pisl, venticinque enti sottoscrivono il protocollo d’intesa

I RAPPRESENTANTI dei venticinque enti che hanno aderito al Pisl ‘Mobilità  InterModale Presila-Savuto-Cosenza’ – hanno sottoscritto il protocollo d’intesa e assistito alla presentazione  della piattaforma progettuale che prevede un investimento di undici milioni di euro per l’elettrificazione della tratta ferroviaria compresa tra Rogliano e Cosenza, l’adeguamento del tracciato e la realizzazione delle zone di interscambio su Rogliano, Piano Lago e Pedace. L’accordo è arrivato al termine dei lavori di Assemblea del partenariato pubblico che si è tenuta nelle scorse ore a Rogliano (nella foto) alla presenza dei soggetti aderenti, ovvero, Rogliano (comune capofila) Cosenza, Aprigliano, Belsito, Carpanzano, Casole Bruzio, Cellara, Comunità  Montana del Savuto, Malito, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Lappano, Mangone, Marzi, Paterno Calabro, Pedace, Piane Crati, Pietrafitta,  Rovito, Serra Pedace, S. Pietro in Guarano, S. Stefano di Rogliano, Trenta, Unione dei Casali, Unione Terre del Savuto. “E’ un fatto storico perché – ha ribadito il sindaco Giuseppe Gallo – siamo riusciti a mettere insieme ben venticinque soggetti pubblici tra i quali, appunto, Cosenza, Ferrovie della Calabria e i comuni di due aree importanti”. Al confronto sono intervenuti anche l’assessore alla Innovazione del comune di Cosenza, Geppino De Rose, che ha motivato le scelte del suo ente in rapporto ai Pisl (Piani Integrati di Sviluppo Locale), il direttore generale di Ferrovia della Calabria, Giuseppe Lo Feudo, che ha parlato dei programmi di Fdc, il sindaco di Mangone, Raffaele Pirillo e il presidente della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose. Questi ultimi hanno sottolineato la serietà  con cui si sono mossi gli amministratori locali – “non per interessi dei singoli territori ma ragionando su un grande progetto di area”.

Gaspare Stumpo

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