LsU-LpU: il Governo disponibile ad ascoltare le proposte di USB. Ieri le manifestazioni a Roma, Villa S. Giovanni e Palermo

LA PRIMA GIORNATA DI LOTTA della staffetta dei precari pubblici indetta da USB e praticata in  Sicilia, Calabria e Campania fino a Roma giovedì 19 settembre con le mobilitazioni degli LSU/LPU, insieme ai precari  degli Enti Locali del Lazio, per denunciare con forza l’inadeguatezza del cosiddetto “salva precari” e chiedere stabilizzazioni vere per tutti, ha sensibilizzato Governo, Ministro del Lavoro e Presidenti delle regioni interessate. Il Ministro del Lavoro Giovannini ha voluto esprimere fattivamente attenzione ed ha convocato USB per le ragioni poste sui precari. Il Sottosegretario Carlo Dell’Aringa, delegato dal Ministro, ha ascoltato le proposte avanzate da USB sul superamento dei limiti imposti dal decreto 101 per facilitare l’assunzione dei lsu/lpu e le problematiche relative alle stabilizzazioni effettuate nel Lazio. Abbiamo ottenuto rassicurazioni della disponibilità  del Ministro Giovannini e del Ministero del Lavoro a farsi parte attiva di un tavolo delle istituzioni competenti per approfondire le questioni sollevate, mediante la convocazione di due diversi tavoli: uno con il MEF (in particolare con l’I.G.O.P) e il Dipartimento della Funzione Pubblica per le questioni generali degli LSU/LPU; l’altro specifico per i problemi di circa mille ex LSU del Lazio, oggi con contratto a tempo determinato negli Enti Locali e in molti casi senza stipendio, per valutare l’eventuale destinazione e l’utilizzo del Fondo Sociale per l’Occupazione e la Formazione da parte della Regione Lazio. Impegno a riconvocare USB entro le prossime settimane. In Calabria USB ha ottenuto l’incontro con la Regione,  fissato per lunedì, in Sicilia a seguito della mobilitazione dei precari ASU, il Presidente Crocetta si è recato a Roma per incontrare Letta sulla questione precari. Mercoledì convocata Commissione Lavoro-Regione Sicilia, con audizione dei precari sulla riapertura delle assunzioni previste nel 2006 con legge regionale. Esprimiamo cauta soddisfazione sull’apertura e disponibilità  dichiarata dal Ministero del Lavoro e ne valuteremo la continuità  nelle prossime settimane. Siamo certi che il processo di lotta non si fermerà  e le  voci dei lavoratori precari si faranno sentire per tenere alta l’attenzione della politica sulle rivendicazioni dello sciopero generale del 18 ottobre.

Fonte: Unione Sindacale di Base – Roma.

Data: 20 settembre 2013.

 

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