Rogliano. Le popolazioni delle contrade rurali chiedono risposte urgenti

CHIEDONO il ripristino definitivo del collegamento da e per la strada provinciale, quindi, garanzie per l’accesso ai servizi primari (uffici pubblici, strutture sanitarie, scuole) e meno disagi per la microeconomia della zona costituita, ad oggi, da piccole realtà produttive (aziende di trasformazione, pizzerie, panifici) di vitale importanza per il benessere socio-economico del territorio. I residenti delle contrade Acqualatiglia, Cutura, Melobuono, Poverella, Saliano, Spitalicchio e San Leo, si sono ritrovati nelle scorse ore per discutere della situazione di estrema gravità venutasi a creare in seguito alla piena del fiume Savuto che, di fatto, ha interrotto la viabilità al confine tra i Comuni di Rogliano e Parenti, precludendo il passaggio degli automezzi sulla piattaforma in cemento che separa le due sponde dello stesso Savuto. Un problema che si ripete ogni anno, in inverno, che si somma all’insieme di difficoltà derivanti dallo stato di dissesto e dalla precarietà strutturali delle strade, che incide sulla qualità della vita di professionisti, studenti e anziani bisognosi di assistenza. Una vicenda la cui soluzione tarda ad arrivare nonostante l’appello al buon senso da parte di residenti ed amministratori locali che più volte si sono rivolti agli enti sovracomunali, anche in seguito al sopralluogo degli uomini della Protezione Civile. Lo stesso Guido Bertolaso, ricordiamo, visitando la zona (il 22 febbraio 2010) aveva avuto modo di rendersi conto, personalmente, delle condizioni di estremo disagio degli abitanti delle frazioni roglianesi costretti a sacrifici enormi a causa della vetustà delle strade di campagna. Uomini, donne e bambini in età scolare costretti a tragitti alternativi e problematici per raggiungere i centri abitati di riferimento. Nei giorni scorsi il Comune di Rogliano ha chiesto un finanziamento alla Regione Calabria per la costruzione di un ponte e di altre opere complementari in grado di definire la problematica. Serve una risposta urgente. Intanto un gruppo di cittadini si è riunito in Comitato “per far sentire la voce delle contrade rurali” e chiedere l’ottimizzazione del sistema viario in località ‘Cutura’ attraverso soluzioni rapide, moderne e definitive. La consigliera comunale con delega Antonietta Russo, che ha partecipato all’incontro (nella foto), si è detta “preoccupata per la situazione che si è venuta a creare” ed ha confermato il proprio impegno e quello dell’Amministrazione Gallo “a sostegno di quanti – ha detto – in questi giorni stanno vivendo difficoltà enormi a causa dell’interruzione del collegamento”.

Gaspare Stumpo

Data: 10 febbraio 2014.

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