Valle del Savuto, torna d’attualità il progetto Unione dei Comuni tra Rogliano, Marzi e S. Stefano di Rogliano

SE NE parla già da anni ma l’iter per la realizzazione di una moderna realtà urbana a sud di Cosenza si è scontrato molto spesso con campanilismi, errori politici e vecchi retaggi culturali. Nel luglio 2014 il Consiglio comunale di Rogliano ha approvato un documento con l’obiettivo di avviare la discussione (e le procedure) per l’istituzionalizzazione dell’agglomerato urbano Rogliano, Marzi e Santo Stefano di Rogliano. Un atto contenente le novità sul sistema delle autonomie locali e l’indicazione di un referendum consultivo per conoscere l’opinione dei residenti. “Dobbiamo agire subito per ridare peso alla nostra zona completamente emarginata da ogni processo di sviluppo, anche perché – ha spiegato il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo – i Comuni non avranno più, tra breve, le risorse necessarie per portare avanti servizi indispensabili”. A distanza di mesi, però, la proposta di unire funzioni e servizi intesa come ottimizzazione dei costi e opportunità di sviluppo su scala comprensoriale in un momento di grave crisi economica e di grandi cambiamenti sociali, non ha sortito gli effetti sperati. Nessun pregiudizio rispetto all’associazione tra enti ma atteggiamenti tiepidi e dibattito che non è mai decollato. Eppure in molti amministratori locali, rappresentanti della politica e gruppi di cittadini è sempre esistita la convinzione che solo un percorso aggregativo potrebbe essere in grado di innescare processi positivi in termini di efficienza ed occasioni di crescita socio-economica e culturale. Magari allargando l’idea progettuale alle altre Comunità della Vallata, ponendo al centro l’area di Piano Lago. Nei giorni scorsi il gruppo consiliare di minoranza ‘Santo Stefano nel Cuore’ (nella foto, Francesco Garofalo) ha criticato la posizione dell’Amministrazione comunale circa la proposta di unione dei Comuni definendola “pretestuosa” nella sua motivazione. Nella stessa occasione la minoranza santostefanese ha accusato il sindaco di Santo Stefano di Rogliano, Lucia Nicoletti “di aver custodito nei propri cassetti il documento inviato nel periodo estivo dal Comune di Rogliano sull’istituzione del Comune Unico, evitando di diffonderlo e portalo a conoscenza del Consiglio Comunale, come avrebbe voluto la correttezza istituzionale”. Probabilmente l’argomento sarà discusso nella prossima seduta del Consesso.

Gaspare Stumpo

Data: 14 gennaio 2014.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com