Cosenza, strappo nella Cgil, Pietro Rossi e Delio Di Blasi passano con Usb. I motivi della scelta in una conferenza stampa

UNO STRAPPO traumatico, anche personale, legato a tutti quei contenuti che la Cgil “non propone più” – al “cambio di rotta politico ed organizzativo” rispetto alla sempre più flebile capacità di ascolto e coinvolgimento da parte dei lavoratori in un momento storico difficilissimo che segna, in Calabria, una percentuale altissima di disoccupati e una prospettiva pesante “che non può essere risolta con il job act e l’attivazione di politiche neo liberiste”. Questo, in sintesi, il pensiero di Pietro Rossi e Delio Di Blasi, gli ex Cgil che hanno scelto di passare ad Usb, ufficializzandone i motivi in una conferenza stampa (nella foto) che si è tenuta nelle scorse ore (nei giorni scorsi, ndr) a Cosenza alla presenza del componente dell’esecutivo nazionale, Maurizio Scarpa. “Una volta la CGIL era un sindacato conflittuale. L’unità con Cisl e Uil lo sta affondando così come la perdita di autonomia dalla politica e dal Governo in particolare”. Oggi – ha spiegato Scarpa – la Cgil ha abbassato la guardia. Per fortuna c’è un’organizzazione, certamente molto più piccola nei numeri ma non nella dimensione che, con coerenza, vuole portare avanti la battaglia che riguarda la dignità del lavoro e la difesa concreta degli interessi dei lavoratori”. Rossi, Di Blasi ed altri militanti storici che hanno deciso di dire addio all’organizzazione guidata da Susanna Camusso fanno parte dell’area che ha appoggiato il documento di Giorgio Cremaschi nel corso dell’ultimo congresso Cgil. “Usb è la più grande organizzazione di Sinistra nei luoghi di lavoro. Per questo – ha aggiunto Scarpa – vogliamo un progetto non autoreferenziale, alternativo e indipendente, che ricostruisca i rapporti di forza e si ponga, coerentemente, contro le politiche dell’austerity governate dalla finanza”. Alla iniziativa di Cosenza hanno partecipato pure Antonio Iritano, Luciano Vasta, Antonio Fragiacomo, Aurelio Monte e Sonia Circosta. Presente, tra gli altri, il segretario regionale di Rifondazione Comunista, Pino Scarpelli, prossimo a passare ad Usb. Nella stessa occasione l’Unione Sindacale di Base ha annunciato l’apertura di una sede operativa nella zona di piazza Loreto.

Gaspare Stumpo

Data: 23 gennaio 2015.

Fonte: ‘Cronache del Garantista. Calabria’.

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