Sicilia: “Il Comitato è animato da buona volontà ma crea aspettative fuori da una logica di buon senso”

Fernand SICILIAts“DARSI dei falsi obiettivi è un esercizio inutile e, per certi versi, dannoso. E’ ciò che sta rischiando di perseguire il Comitato per la difesa del Savuto che pur animato da buona volontà, crea aspettative fuori da una logica di buon senso e di ragionevolezza. Il Punto di Primo Intervento, che rimane una soluzione interessante in linea di principio generale, finirebbe per contrastare la scelta molto più congrua del trasferimento presso il Santa Barbara dei servizi in uscita dal Mariano Santo di Cosenza. L’incompatibilità fra le due soluzioni è di ordine pratico, anche rispetto agli spazi necessari per un razionale utilizzo dei servizi medesimi. Creare confusione non serve a nessuno. Si sa per le esperienze ormai ben note a noi tutti che una certa Cosenza non vede di buon occhio il trasferimento di alcuni servizi in periferia. Soprattutto a Rogliano. E questa è una storia antica e ben nota fra gli addetti ai lavori e, non solo. Pertanto sbaglia chi fornisce pretestuose argomentazioni a fautori di soluzioni dannose per la comunità del Savuto. Inseguire altri obiettivi rispetto a quello principale di potenziare il Santa Barbara diventa dunque un esercizio, in ultima analisi, nocivo. Bisogna muoversi con intelligenza. Ora dobbiamo concentrarci a rendere possibile il trasferimento di alcuni servizi a Rogliano. Dopo potremo concentrarci anche sulla possibilità di rivitalizzare il primo intervento. Non bisogna fare il gioco dei detrattori del potenziamento del nostro ospedale che avrebbero gioco facile ad affermare che neanche in loco c’è unità d’intenti.

Quindi, se pure è comprensibile un certo attivismo, bisogna stare attenti a non danneggiare l’obiettivo grosso di un potenziamento del nostro Ospedale. Si sa che se il progetto si realizza automaticamente a Rogliano si riverserà una marea di persone che porteranno un certo movimento e quindi un rilancio della nostra disastrata economia.

Andare alla ricerca spasmodica di visibilità può essere comprensibile e utile per chi intende inseguirla, ma in ultima analisi, nociva per la nostra Comunità. L’Amministrazione comunale di Rogliano è da tempo immemore che segue la vicenda dell’ospedale con intelligenza, con una visione globale dei problemi. In questo senso rientra l’impegno verso il potenziamento dei trasporti che integri in maniera efficiente il collegamento fra il Savuto e l’itera Area Urbana. A tal proposito, l’Ammistrazione Comunale ha già avviato una serie di contatti con le ferrovie della Calabria e con l’amministrazione Comunale di Cosenza (AMACO). Dunque, risultano superflue certe pungolature, che contrastano con le scelte di fondo”. Così, l’assessore del Comune di Rogliano, Fernando Sicilia (nella foto) a proposito della discussione sul riordino del presidio ospedaliero ‘Santa Barbara’ di Rogliano (Cosenza).

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com