Un incontro su ‘Prevenzione in età pediatrica’ organizzato dal Rotary Club Rogliano. Mari: “promuovere progetti mirati nella scuola primaria”

20151210_211928IN CONCOMITANZA del mese di dicembre dedicato alla prevenzione e alla cura delle malattie, il Rotary Club Rogliano Valle del Savuto ha organizzato un caminetto (nella foto) sul tema “Prevenzione in età pediatrica” a cura di Annibale Mari presidente commissione Rotary Foundation progetto “Make dreams real: Salviamo i bambini dall’obesità”. Un tema la cui rilevanza riguarda tutte le famiglie e mette in risalto lo spirito di appartenenza rotariano in cui competenza, professionalità e disponibilità sono al servizio dei cittadini meno abbienti. Dopo i saluti e l’introduzione dei lavori del presidente del Rotary Teresa Maletta, che tra l’altro ha fatto il punto sulle manifestazioni svolte e sui prossimi eventi, è intervenuto il dottore Mari, pediatra di lungo corso all’ospedale Annunziata di Cosenza, attualmente in pensione ma che continua la sua “missione” medica. Una relazione quella del pediatra a tutto campo, che ha innanzitutto posto l’accento sull’importanza della prevenzione e quindi delle vaccinazioni, sia quelle obbligatorie (antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica, anti epatite virale) e facoltative che il Sistema Sanitario Nazionale ne incentiva l’uso e garantisce la gratuità (pertosse, morbillo, parotite, rosolia, papilloma virus ecc.). Si inizia a vaccinare all’età di tre mesi e si prosegue seguendo un preciso calendario. “Grazie all’utilizzo dei vaccini – ha spiegato il dottore Mari – sono state debellate numerose malattie come il vaiolo, la poliomielite ecc. e in riferimento a questa ultima ha ricordato il grande impegno profuso dal Rotary International nel mondo”. Aggiunge che “le vaccinazioni sono <vittime del loro successo> e non essendo più visibili è diminuita la percezione dell’importanza delle vaccinazioni e spesso spuntano messaggi allarmanti, privi di fondamento sull’utilizzo dei vaccini. La prevenzione delle malattie infettive – ha aggiunto – costituisce uno dei principali obiettivi della Sanità Pubblica, e le vaccinazioni rappresentano una eccezionale scoperta che ha cambiato il volto della storia della medicina”. Proseguendo, Mari sostiene che la prevenzione inizia dalla buona comunicazione tra pediatra, bambino e famiglia e ritiene che il medico di base è la figura più appropriata per fare informazione. Con dati alla mano lo specialista, ha parlato anche dell’obesità nell’infanzia e riferisce che la Calabria “con il 27% è la regione d’Italia con la più alta percentuale di bambini obesi o in sovrappeso”. In conclusione il dottor Mari, invita i genitori a prestare attenzione all’alimentazione del bambino evitando abitudini e scelte alimentari scorrette, promuovere progetti mirati nella scuola Primaria (ex elementare) per evitare la comparsa di patologie, quali obesità, diabete ecc. principali cause di malattie nell’età adulta.

Pasquale Taverna

Data: 28 dicembre 2015.

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